Cordoglio in città per la scomparsa di Stefano Cannito: il Vespa Club Pontedera ricorda con affetto un compagno stimato.
Pontedera e la comunità vespistica locale sono in lutto per la scomparsa di Stefano Cannito, 68 anni, figura molto conosciuta e apprezzata nell’ambiente associativo e tra gli appassionati delle due ruote.
La notizia della sua morte ha rapidamente fatto il giro dei social, dove si sono moltiplicati i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia.
A dare il commosso annuncio è stata Benedetta Macchi, presidente del Vespa Club Pontedera, che ha ricordato Cannito con parole cariche di affetto e riconoscenza per il segno lasciato nella comunità.
La camera ardente sarà allestita nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 17, presso la Casa Funeraria Magnani. I funerali si terranno invece domani alle 15 nella chiesa di San Giovanni alla Vena, dove amici, conoscenti e appassionati potranno dare l’ultimo saluto.
Nel suo messaggio, la presidente Macchi ha sottolineato il vuoto lasciato dalla scomparsa di Cannito, ricordandone il carattere gentile e la passione: “i suoi sorrisi, i suoi adesivi, le sue opere, le sue parole, poche ma sempre sagge”. Un ricordo che si intreccia alla gratitudine per ciò che ha rappresentato per il gruppo e per le persone che lo hanno conosciuto.
“Ci lasci pieni di ricordi meravigliosi – si legge nel messaggio – e quei ricordi nessuno potrà mai portarceli via”. Parole che esprimono il legame profondo costruito negli anni e il valore umano della sua presenza all’interno del club.
Alla famiglia, in particolare a Mina e Cristian, sono arrivate le condoglianze del Vespa Club Pontedera e di tutto il consiglio direttivo, in un abbraccio ideale che unisce l’intera comunità in questo momento di dolore.






