Cascina, Elena Meini (Lega) critica l’amministrazione sul tema rifiuti e TARI: “I cittadini meritano verità, non propaganda elettorale”.
A Cascina si accende la polemica sul tema dei rifiuti e della tariffazione. Elena Meini, consigliere comunale della Lega, attacca duramente l’amministrazione: secondo Meini, le dichiarazioni di alcuni esponenti politici locali appaiono tardive e strumentali, più orientate alla campagna elettorale che a risolvere problemi concreti.
«Un Assessore all’istruzione, espressione di un partito che ha governato per quasi sei anni, oggi scopre improvvisamente il tema dei rifiuti e della tariffazione. Un Assessore nominato da mesi che, nel frattempo, non si è mai presentato in Consiglio comunale né ha ritenuto opportuno convocare una commissione per fare il punto sulla situazione. E oggi cosa fa? Lancia appelli sui media», attacca Elena Meini, consigliere comunale della Lega a Cascina.
«Il tutto mentre David Barontini, oggi Assessore regionale con delega all’Ambiente, continua a ricoprire anche il ruolo di Consigliere comunale di maggioranza a Cascina… ma non sappiamo dove sia e quale contributo abbia dato su un tema così rilevante. Ma davvero pensano che i cittadini si facciano prendere in giro così?» continua Meini.
Secondo la Lega, «i problemi non si affrontano con slogan da campagna elettorale, o dichiarazioni utili solo per i titoli sui giornali. I cittadini pagano bollette sempre più alte e meritano rispetto, serietà e trasparenza».
Meini sottolinea inoltre che «il tema della TARI è estremamente complesso e va affrontato con un’analisi rigorosa di costi e benefici. Gli aumenti vertiginosi degli ultimi anni sono sotto gli occhi di tutti e derivano da scelte sbagliate della Regione Toscana sul ciclo dei rifiuti e da una gestione inefficiente da parte di RetiAmbiente e Geofor».
«Le soluzioni esistono: si devono rivedere attentamente le scelte, puntando a migliorare il servizio e parallelamente ridurre i costi per famiglie e imprese. Ma questo lavoro si fa nelle sedi istituzionali, con atti concreti e confronto serio, non con comunicati stampa tra alleati in piena campagna elettorale. I cittadini meritano verità, non mera propaganda», conclude Elena Meini.





