Maria Rosaria Boccia a processo a Pisa per presunta truffa da 30mila euro: accusata di aver convinto un amico a investire in un progetto mai realizzato.
Maria Rosaria Boccia è imputata al Tribunale di Pisa per una presunta truffa aggravata da 30 mila euro ai danni di un amico, originario di Napoli ma residente a Pisa.
Secondo l’accusa, lo avrebbe convinto a investire in un progetto imprenditoriale per aprire un locale a Napoli, promettendo alti guadagni. Dopo il bonifico, però, il progetto non sarebbe mai partito e il denaro non sarebbe stato restituito.
L’uomo, non riuscendo a recuperare i soldi, ha prima ottenuto un decreto ingiuntivo e poi ha presentato denuncia, facendo partire le indagini che hanno portato al rinvio a giudizio nell’ottobre 2025. Il processo riprenderà a fine giugno, quando Boccia sarà ascoltata in aula e potrà fornire la sua versione dei fatti.
La vicenda risale a dicembre 2021, prima che Maria Rosaria Boccia diventasse nota per il suo rapporto con l’ex ministro Sangiuliano.





