Cascina piange Piercarlo De Victoriis, detto “Barbana”: volontario de La Racchetta e figura storica del tifo Pisa Calcio.
CASCINA – Un’intera e composita comunità si è stretta nel ricordo di Piercarlo De Victoriis, conosciuto da tutti come “Barbana”, in un saluto che ha avuto tutt’altro che i toni formali.
Familiari, amici, colleghi volontari dell’associazione La Racchetta, rappresentanti di altre realtà associative del territorio e tifosi del Pisa hanno partecipato a un momento di grande commozione, segnato da numerosi occhi lucidi e da un sentimento condiviso di affetto profondo. Un ultimo abbraccio che ha voluto sottolineare la sua grande umanità e schiettezza, tratti distintivi di una figura mai banale.
Stroncato da un malore, muore a 61 anni: lutto tra Pisa e Cascina
De Victoriis è scomparso all’età di 61 anni nella mattinata di venerdì 5 giugno, stroncato da un malore. La sua morte ha lasciato un vuoto significativo sia nel mondo del volontariato sia in quello della tifoseria del Pisa Calcio, ambiente che lo aveva visto protagonista e punto di riferimento.
Figura molto conosciuta a Cascina, “Barbana” aveva dedicato una parte importante della sua vita al volontariato operativo, ricoprendo il ruolo di responsabile dell’antincendio boschivo all’interno dell’associazione La Racchetta, in particolare nella sezione AIB di Cascina. Un impegno costante che lo aveva reso una presenza affidabile e riconosciuta sul territorio.
Parallelamente, era profondamente legato al mondo del tifo organizzato del Pisa Calcio, dove in passato aveva anche svolto il ruolo di capo ultras. Negli ultimi mesi, la tifoseria neroazzurra gli aveva espresso vicinanza con uno striscione in curva che recitava: “Barbana tieni duro”, gesto che aveva ulteriormente evidenziato il forte legame tra De Victoriis e la sua comunità sportiva.
Il cordoglio è stato espresso anche dal CVT – Coordinamento Volontariato Antincendi Boschivi Toscana, che ha ricordato il suo lungo servizio, la competenza e la dedizione nel ruolo di responsabile della sezione AIB Racchetta 22 di Cascina, sottolineando come la sua esperienza e il suo spirito di servizio rappresentino un esempio per tutti i volontari. Il coordinamento ha inoltre espresso vicinanza alla famiglia e a tutti coloro che hanno condiviso con lui anni di attività e impegno.
A questi messaggi si è aggiunto anche il commento del sindaco di Cascina, Michelangelo Betti, che ha sottolineato come la sua scomparsa rappresenti una perdita significativa per l’intera comunità cascinese e per il mondo del volontariato locale.
La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione in tutto il territorio, dove “Barbana” era conosciuto e stimato, lasciando un ricordo che continua a vivere nei tanti ambiti in cui aveva scelto di impegnarsi.





