La mostra dell’artista fiorentino apre la Galleria delle Officine e dà il via alla nuova stagione dedicata all’arte contemporanea. Inaugurazione e vernissage sabato 26 settembre alle ore 18, con ingresso libero.
PISA — Sarà “L’estetica del divenire” di Niccolò Tommasi ad aprire la nuova stagione dedicata all’arte contemporanea delle Officine Garibaldi. Sabato 26 settembre alle ore 18, negli spazi di via Gioberti 39 a Pisa, si terranno l’inaugurazione della mostra e il vernissage, aperti a tutta la cittadinanza.
L’appuntamento segnerà anche l’avvio della Galleria delle Officine, il nuovo spazio espositivo che entra a far parte della proposta culturale delle Officine Garibaldi, gestite da Gruppo Paim, e che ospiterà un programma dedicato all’arte contemporanea, ai suoi linguaggi e ai suoi protagonisti.
A inaugurare questo percorso sarà dunque Niccolò Tommasi, artista fiorentino classe 1997 conosciuto anche come Onirico Art, con una mostra che indaga il tema dell’incompiuto, della trasformazione e di tutto ciò che, proprio perché non definitivo, conserva la possibilità di evolvere.
Nato a Firenze nel 1997, Niccolò Tommasi trova nella pittura il proprio principale terreno di ricerca e sperimentazione.
La sua pratica si muove tra pittura astratta e action painting, fondendo gesto, materia e colore in un processo dinamico e istintivo, fatto di stratificazioni, contrasti cromatici e interventi spontanei.
Alle Officine Garibaldi presenta “L’estetica del divenire”, una serie dedicata al tema dell’incompiuto, interpretato non come mancanza, ma come spazio di possibilità. Le opere si costruiscono come processi aperti, nei quali forme, linee e colore cercano un equilibrio senza fissarsi in un risultato definitivo.
Una ricerca che mette al centro il cambiamento e la trasformazione, lasciando allo sguardo del visitatore la possibilità di entrare nelle opere e trovare interpretazioni e suggestioni personali.
In occasione del vernissage, il pubblico potrà incontrare l’artista e conoscere più da vicino la sua ricerca e le opere esposte.
L’inaugurazione di “L’estetica del divenire” sarà anche il primo appuntamento della Galleria delle Officine, con cui le Officine Garibaldi ampliano la propria proposta culturale affiancando alle attività, agli incontri e alle iniziative già ospitate negli spazi di via Gioberti una programmazione dedicata all’arte contemporanea.
L’obiettivo è creare uno spazio aperto e accessibile, capace di mettere in relazione artisti, opere e pubblico, dando spazio a linguaggi e percorsi differenti e favorendo occasioni di conoscenza, confronto e scoperta.
Il progetto si inserisce nella vocazione delle Officine Garibaldi come luogo di cultura, partecipazione e socialità aperto alla città. La Galleria vuole essere quindi non soltanto uno spazio espositivo, ma un luogo nel quale l’arte possa diventare occasione di incontro, dialogo e condivisione.
Con Niccolò Tommasi prende così il via una nuova programmazione che porterà alle Officine Garibaldi artisti, ricerche e differenti espressioni del contemporaneo.





