Un abete di dodici metri, addobbato in rosso e oro, che resterà sul Lungarno fino alla conclusione delle festività.
Anche quest’anno la Fondazione Pisa inaugura il periodo natalizio con l’accensione del grande Albero di Natale, simbolo di augurio alla cittadinanza e ai visitatori che animano la città durante le festività.
Ieri pomeriggio, il momento dell’accensione è stato preceduto dal coro delle scuole primarie Biagi, Cambini e della scuola secondaria Toniolo, a indirizzo musicale, diretto dal Maestro Stefano Barandoni, che si è esibito nella Chiesa di Santa Cristina con un bel repertorio di canti tradizionali del periodo di Natale. Il coro, circa 60 bambini, è stato accompagnato al pianoforte da Mariagrazia Marano, e tra musiche e canti ha contribuito a creare un’atmosfera festosa e coinvolgente.
Poi l’evento è proseguito con l’accensione dell’Albero, un abete di dodici metri, addobbato in rosso e oro, con decorazioni che richiamano la ‘Belle Époque’ e tante luci, che resterà sul Lungarno fino alla conclusione delle festività.
«Dopo alcuni anni di allestimento di Alberi del tutto originali, per promuovere la sensibilità verso i temi del riciclo e del riuso, quest’anno la Fondazione è tornata a proporre alla città un Albero tradizionale, che sia di buon augurio per tutti» – dichiara Stefano Del Corso, presidente della Fondazione Pisa – «E l’esibizione dei bambini e delle bambine che oggi ci hanno accompagnati nella sua accensione, ha voluto rappresentare un’occasione molto bella di condivisione, un preludio alle prossime settimane di festa, con l’auspicio, niente affatto retorico o rituale, che possa davvero esserlo anche per chi, per i motivi più diversi, ha poche o nessuna ragione per fare festa».





