La Città Ecologica denuncia il “silenzio della Provincia di Pisa” sulla transizione energetica. Si ripota integralmente il comunicato stampa.
PISA – La Città Ecologica sta sollecitando gli enti locali sulla transizione energetica perché si impegnino a recuperare i ritardi accumulati. L’associazione ambientalista ha inviato un corposo documento di proposte al Comune di Pisa e incontrato il sindaco Conti, con un nuovo incontro previsto a giugno.
Con lo stesso intento, il 26 novembre 2025 la Città Ecologica aveva inviato al Presidente della Provincia di Pisa una richiesta di informazioni sugli edifici di competenza dell’Amministrazione. Le domande inviate erano le seguenti:
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In quali edifici è installato un impianto fotovoltaico;
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Se esistano edifici nei quali sono presenti pannelli fotovoltaici sul tetto che però non sono utilizzati né per produrre energia elettrica per l’edificio stesso né per l’immissione in rete. Se esistono, quali sono? Perché ciò avviene?;
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Quale potenza produce ciascun impianto e quale energia annua;
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Che percentuale di tale potenza viene utilizzata dall’edificio stesso e di conseguenza quale percentuale viene immessa in rete;
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Quali edifici sono totalmente energeticamente autonomi dalle fonti fossili e quindi non più dipendenti dalla fornitura di gas o gasolio;
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In quali edifici sono state eseguite opere di efficientamento energetico e in quali il raffreddamento ed il raffrescamento sono gestiti da pompe di calore.
A queste domande se n’è aggiunta successivamente, via stampa, un’altra che riguardava il rifacimento del tetto della sede della Provincia stessa, opera per cui si spendono poco meno di 3 milioni di euro. Questo corposo e costoso intervento prevede l’installazione di pannelli fotovoltaici?
“Alle nostre domande non abbiamo avuto alcuna risposta”, sottolinea La Città Ecologica. L’associazione ricorda che ora la Provincia individua tra i suoi obiettivi prioritari per gli edifici scolastici “l’efficientamento energetico e transizione ecologica degli edifici anche attraverso il ricorso a fonti rinnovabili” e chiede cospicui stanziamenti al Governo. “Bene, vedremo i progetti – affermano – ma innanzi tutto: perché la Provincia non risponde alle domande che gli abbiamo da tempo posto?”.
Fonte: Comunicato stampa La Città Ecologica





