La compagna dell’uomo si è presentata in caserma denunciando un’escalation di violenze fisiche, psicologiche e atti persecutori iniziati nell’aprile 2023.
Nella serata dello scorso 18 giugno, i Carabinieri della Stazione di Santa Luce hanno arrestato un uomo di 31 anni, in esecuzione di un’ordinanza cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Pisa per il reato di maltrattamenti in famiglia.
L’indagine ha preso il via il 10 giugno scorso, quando la compagna dell’uomo si presenta in caserma denunciando un’escalation di violenze fisiche, psicologiche e atti persecutori iniziati nell’aprile 2023 con l’avvio della convivenza.
L’indagato imponeva alla donna i propri dettami culturali, limitandone la libertà di uscita e di frequentazione, fino a costringerla a lasciare il lavoro per privarla dell’autonomia economica.
Attivata la procedura d’urgenza con il supporto del SEUS, i militari hanno notificato all’uomo il divieto di avvicinamento e l’allontanamento dalla casa familiare.
Il primo provvedimento cautelare prevedeva l’applicazione del braccialetto elettronico, ma l’indagato ha negato il proprio consenso.
A causa del rifiuto del dispositivo di controllo statico, della mancanza di un domicilio alternativo e del concreto rischio di nuove violenze, il GIP di Pisa ha ritenuto inadeguata la prima misura.
Accogliendo gli accertamenti dei Carabinieri, l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’immediato aggravamento della misura. I Carabinieri, quindi, hanno rintracciato l’uomo e, dopo aver espletato le formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Pisa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Fonte: Carabinieri di Pisa





