Incendio di Lugnano, Conti rassicura: «A Pisa qualità dell’aria nei limiti, nessuna ragione per chiudere le scuole»
Nessuna criticità significativa per la qualità dell’aria nel territorio comunale di Pisa dopo l’incendio sviluppatosi a Lugnano. È quanto emerso dalla riunione del Centro Coordinamento Soccorsi convocata nella mattinata di oggi, durante la quale sono stati analizzati gli effetti del rogo e il possibile impatto sulla popolazione.
Il sindaco Michele Conti ha richiesto aggiornamenti puntuali ad Arpat in merito ai dati rilevati dalle centraline di monitoraggio presenti in città, in particolare nelle stazioni de I Passi e di via del Borghetto.
Secondo quanto comunicato dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale, i valori registrati non mostrano differenze significative rispetto ai giorni precedenti e i principali parametri monitorati risultano ampiamente entro i limiti previsti dalla normativa. Clicca qui
A partire da oggi Arpat avvierà inoltre specifiche attività di campionamento e analisi delle eventuali ricadute al suolo delle polveri generate dall’incendio. Le verifiche interesseranno soprattutto le aree più prossime al luogo del rogo e non il territorio del Comune di Pisa.
Sul fronte meteorologico, i tecnici hanno evidenziato un’evoluzione favorevole delle condizioni atmosferiche. La direzione del vento è cambiata nel corso della giornata e il forte odore percepito nelle prime ore del mattino si è progressivamente attenuato fino a scomparire.
Proprio sul tema degli odori, il sindaco ha sottolineato come il disagio e la preoccupazione avvertiti dai cittadini siano comprensibili e legittimi, ma ha ricordato che la sola percezione olfattiva non costituisce un elemento sufficiente per adottare misure straordinarie.
«I sindaci – ha spiegato Conti – sono chiamati a prendere decisioni in tempo reale sulla base di dati oggettivi e delle valutazioni degli enti competenti, in primo luogo Arpat, garantendo al contempo il regolare funzionamento dei servizi essenziali».
Alla luce delle informazioni attualmente disponibili, l’amministrazione comunale ritiene quindi che non vi siano elementi tali da giustificare provvedimenti come la sospensione delle attività o la chiusura delle scuole nel territorio pisano.
Una valutazione condivisa anche dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest, che ha fornito indicazioni di carattere generale e cautelativo già recepite nelle ordinanze emanate nella giornata di ieri, senza segnalare particolari situazioni di emergenza sanitaria.
Il Comune continuerà comunque a seguire l’evolversi della situazione in stretto raccordo con gli enti preposti al monitoraggio ambientale e sanitario, mantenendo costantemente informata la cittadinanza sugli eventuali sviluppi.





