Non rilevata la presenza di diossine e furani nelle stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria di Pisa e Viareggio.
Il 24 luglio sono terminate le analisi dei filtri del PM10 delle stazioni di monitoraggio di Pisa-Passi, di Pisa-Borghetto e di Lucca-Viareggio; in tutti i campioni analizzati risultano praticamente assenti gli inquinanti organici ricercati, ovvero Diossine e Furani; i segnali strumentali risultano infatti tutti inferiori ai valori di LOQ (Limit Of Quantification) e, comunque, i valori sommatoria espressa in I-TEQ come Lower Bound (LB) e Upper Bound (UB) sono conformi ai valori di fondo assegnati ad un’area urbana per questi tipi di inquinanti.
I risultati analitici sono riassunti in tabella: CLICCA QUI
Si conclude al momento questa fase di indagine: qualora si siano formate Diossine e Furani durante l’incendio, questi inquinanti non sono stati trovati nei campioni analizzati per valutare le ricadute a terra(vegetali a foglia larga) e neppure nei filtri delle stazioni di monitoraggio del PM10 più vicine.
Evidentemente, le condizioni con le quali si è sviluppato l’incendio (temperatura, velocità dei fumi, ecc…) e le condizioni atmosferiche hanno esteso l’area interessata alla ricaduta fino a disperdere in maniera importante la polvere prodotta dall’incendio; polvere che costituisce il veicolo di diffusione nell’ambiente di tali inquinanti.





