Il gruppo consiliare Adesso Calcinaia presenta un’interrogazione sulla sicurezza degli impianti rifiuti nel territorio comunale, chiedendo verifiche, controlli e misure di prevenzione dopo gli incendi avvenuti in Toscana.
Negli ultimi giorni l’attenzione sul tema della sicurezza degli impianti legati alla filiera dei rifiuti è tornata alta in Toscana, dopo una serie di incendi che hanno interessato diverse aziende tra le province di Lucca, Pisa e Livorno.
In questo contesto si inserisce l’iniziativa del gruppo consiliare Adesso Calcinaia, che ha presentato un’interrogazione al sindaco e alla giunta comunale per chiedere chiarimenti sulle misure di prevenzione e sui controlli attualmente in vigore nel territorio.
I consiglieri sollecitano in particolare verifiche sul rispetto dei quantitativi autorizzati di stoccaggio, sull’efficacia dei sistemi antincendio e di videosorveglianza, oltre che sulle procedure di emergenza e sulla gestione dei materiali più sensibili, soprattutto nel periodo estivo.
L’attenzione si concentra anche sui principali siti presenti nel comune, tra cui il polo di Fornacette e il Centro di Raccolta del Marrucco, considerati nodi strategici del sistema locale di gestione dei rifiuti.
Si riporta integralmente il comunicato stampa
“Il gruppo consiliare Adesso Calcinaia ha presentato un’interrogazione al Sindaco e alla Giunta per conoscere lo stato delle verifiche e delle misure di sicurezza adottate negli impianti di stoccaggio, trattamento e movimentazione dei rifiuti presenti sul territorio comunale, alla luce dei numerosi incendi che nelle ultime settimane hanno colpito aziende del settore in Toscana.”
“Negli ultimi venti giorni si sono verificati gravi episodi che hanno interessato impianti della filiera dei rifiuti tra le province di Lucca, Pisa e Livorno. Una sequenza ravvicinata di eventi che ha inevitabilmente acceso l’attenzione delle istituzioni e delle autorità competenti. Pur spettando agli organi investigativi accertare le cause dei singoli episodi, riteniamo doveroso verificare che sul territorio comunale siano adottate tutte le misure necessarie per prevenire situazioni analoghe.”
“Calcinaia ospita infatti realtà strategiche inserite nel ciclo della gestione dei rifiuti, sia pubbliche che private. Pensiamo al polo di Fornacette, dove sono presenti attività logistiche e impianti di trattamento, al Centro di Raccolta del Marrucco e ad altre piattaforme che operano nel settore dello stoccaggio e della movimentazione di materiali potenzialmente esposti a rischio incendio.”
“Con la nostra interrogazione chiediamo di conoscere se vengono effettuate verifiche periodiche sul rispetto dei quantitativi autorizzati di materiale stoccato, quali sistemi di prevenzione incendi e videosorveglianza siano attivi, se siano stati intensificati gli svuotamenti dal centro di raccolta dei materiali più sensibili durante il periodo estivo e quali procedure di emergenza siano previste in caso di incidente. Abbiamo inoltre chiesto se il Comune intenda promuovere ulteriori controlli con ARPAT e ASL e sollecitare un monitoraggio straordinario a livello territoriale.”
“La sicurezza ambientale e la tutela della salute pubblica non sono materie da rincorrere dopo le stragi ambientali, per questo riteniamo necessario che l’amministrazione comunale verifichi che tutti i soggetti che operano sul territorio comunale, agiscano nel pieno rispetto delle norme e con adeguati livelli di protezione.”
Lo dichiarano i consiglieri comunali del gruppo Adesso Calcinaia: Daniele Ranfagni, Matteo Becherini, Elisa Venanti, Caterina Crimeni e Marco Buggiani.





