L’allenatore del Pisa Gilardino ha parlato di fronte ai giornalisti presenti in conferenza stampa riguardo alla partita che si disputerà domani tra Pisa e Inter.
Giornata di vigilia per il Pisa, che domani affronterà l’Inter alla Cetilar Arena nella tredicesima giornata di Serie A. Poco fa Alberto Gilardino (leggi qui) ha incontrato i giornalisti per la consueta conferenza pre-gara, tracciando le sensazioni del gruppo e il percorso di preparazione verso una sfida tra le più impegnative della stagione. Il tecnico ha parlato anche dell’importanza di approcciare il match con disciplina e coraggio, consapevole del valore della rosa di Chivu ma anche delle risorse di una squadra che sta crescendo.
L’Inter, invece, cercherà di ridare continuità ai propri risultati e di consolidare la propria posizione in classifica dopo la sconfitta nel derby contro il Milan per 1-0. Tra analisi, concentrazione e fiducia, Gilardino ha trasmesso il clima di attesa che si respira nello spogliatoio. Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore:
«Chi sarà convocabile sarà in buone condizioni, anche se avremo un’ulteriore assenza o due rispetto al solito, con Denoon e Vural fuori. Denoon ha riportato una distorsione alla caviglia, mentre Vural ha accusato un fastidio tendineo al ginocchio. Nei prossimi giorni valuteremo meglio le loro condizioni. Entrambi gli infortuni sono avvenuti durante l’allenamento. Domani affrontiamo la capolista, quindi è normale che saremo un po’ più risicati nelle scelte. Stiamo per incontrare una squadra in difficoltà? Assolutamente no, sarebbe irrealistico pensarlo. È una formazione molto forte e da parte nostra serviranno identità, carattere e quel Dna che non abbiamo mai perso. Dovremo portare in campo energia, determinazione e la convinzione necessaria per continuare a inseguire questo sogno».
«Negli ultimi giorni la squadra ha lavorato davvero tanto e in modo eccellente. C’è la mentalità giusta: abbiamo studiato la partita, rivisto i momenti in cui potevamo fare di più e capito come crescere. Va riconosciuto il valore di quanto mostrato nella gara di Reggio Emilia. Abbiamo prodotto molte occasioni e, allo stesso tempo, siamo stati efficaci anche nel lavoro complessivo».
«Mi sono dedicato totalmente ai giocatori che ho avuto a disposizione in questi giorni, senza cercare scuse. Questo gruppo ha sempre risposto presente: chiunque sia subentrato ha saputo dare il proprio contributo, per atteggiamento e spirito di sacrificio. La squadra è capace di iniziare con un certo assetto e poi cambiare completamente, adattandosi tatticamente con grande naturalezza. Per la gara porterò con me anche due giovani, Bettazzi e Maucci».
«Ringrazio il presidente, ma i meriti sono soprattutto dei ragazzi. Il gruppo storico ha avuto un ruolo fondamentale nell’inserire al meglio i nuovi, trasmettendo subito l’atteggiamento giusto, il loro Dna e cosa significa davvero indossare questa maglia. Tutti hanno mostrato un approccio esemplare».
«Siamo consapevoli che ci aspetta un dicembre ricco di sfide decisive per il nostro cammino: avremo diversi scontri diretti e gare di livello contro avversari importanti».
«Dobbiamo mantenere un grande equilibrio e ordine. Dovremo essere bravi quando difenderemo con un blocco basso o quando avremo il pallone nella zona media del campo. Sapendo le difficoltà e le insidie che comporta giocare contro l’Inter».
Oltre alle parole del mister, anche l’entusiasmo della piazza nerazzurra è palpabile. L’Arena si prepara a vivere un grande pomeriggio di calcio, con il pubblico pronto a sostenere la squadra dall’inizio alla fine. Tutto è quasi pronto, dunque, per una sfida tutta da scrivere.
A cura di Matteo Casini





