Anche l’Amministrazione comunale di Cascina ha annunciato la propria adesione al “Digiuno a staffetta contro il genocidio a Gaza”, iniziativa promossa dagli operatori e dalle operatrici del servizio sanitario toscano, in segno di protesta.
CASCINA – Anche l’Amministrazione comunale di Cascina ha annunciato la propria adesione al “Digiuno a staffetta contro il genocidio a Gaza”, iniziativa promossa dagli operatori e dalle operatrici del servizio sanitario toscano.
«Non possiamo restare in silenzio di fronte alla tragedia di Gaza – si legge in una nota – dove, dopo 21 mesi di guerra e oltre 60.000 vittime, tra cui moltissimi bambini, adesso si muore di fame».
Secondo quanto dichiarato, l’iniziativa nasce per denunciare che «il governo di Israele sta compiendo un genocidio e affamando deliberatamente un intero popolo».
Il digiuno viene descritto come «una forma di protesta, ma anche di condivisione», un gesto simbolico per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica, dei media e delle istituzioni.
L’adesione al digiuno segue l’approvazione, da parte del consiglio comunale di Cascina, dell’ordine del giorno sul riconoscimento dello Stato di Palestina.
Nelle scorse ore, anche il Comune di Bientina aveva comunicato la propria adesione all’iniziativa.
Il Comune di Bientina aderisce al digiuno a staffetta contro il genocidio a Gaza





