Fi-Pi-Li nel caos nella mattinata del 27 luglio: due incidenti in direzione Firenze, lunghe code, rallentamenti per lavori e traffico congestionato anche sulle strade ordinarie.
La mattinata di lunedì 27 luglio è iniziata nel peggiore dei modi per gli automobilisti in transito sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno (Fi-Pi-Li). Due incidenti avvenuti a distanza di meno di un’ora, uniti ai rallentamenti causati dai lavori di manutenzione del verde, hanno provocato una situazione di forte congestione del traffico, con lunghe code e pesanti disagi anche sulla viabilità ordinaria.
Il primo sinistro si è verificato intorno alle 7 nel tratto compreso tra Montelupo Fiorentino e Ginestra Fiorentina, in direzione Firenze. Secondo le prime informazioni disponibili, un’auto si sarebbe intraversata sulla carreggiata, rendendo difficoltosa la circolazione. Al momento non sono note le cause dell’incidente, né è stato confermato se vi siano persone rimaste ferite.
Poco meno di un’ora dopo, intorno alle 7:50, un secondo incidente è avvenuto tra Montopoli in Val d’Arno e Santa Croce sull’Arno, sempre in direzione Firenze. In questo caso si è trattato di un tamponamento che ha contribuito ad aggravare ulteriormente la situazione lungo la superstrada.
In entrambi i tratti interessati si sono formate lunghe code, con tempi di percorrenza sensibilmente aumentati. A complicare ulteriormente la viabilità hanno contribuito anche i lavori di taglio dell’erba in corso lungo la Fi-Pi-Li, che hanno determinato ulteriori rallentamenti.
Le ripercussioni non si sono limitate alla superstrada: molti automobilisti hanno tentato di evitare gli incolonnamenti deviando sulla rete viaria ordinaria, causando un aumento del traffico anche sulle strade locali.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale, che hanno gestito la viabilità e svolto i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dei due incidenti. Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali sulle cause dei sinistri né sull’eventuale coinvolgimento di persone ferite.
La situazione è tornata gradualmente alla normalità





