Ancora un’asta deserta per il complesso ex Enel di via Pisana a Pontedera, nonostante il consistente ribasso della base di partenza. L’imponente edificio resta così senza compratore, mentre si fa strada l’ipotesi di un nuovo taglio del prezzo.
PONTEDERA – Si chiude con un ennesimo nulla di fatto la vicenda del complesso ex Enel di via Pisana a Pontedera. Come riporta La Nazione, anche l’asta fissata per martedì 15 settembre alle ore 15 è infatti andata deserta, dal momento che non è stata presentata alcuna offerta d’acquisto.
L’incompiuto ed imponente fabbricato, situato lungo il viale cittadino e a breve distanza da abitazioni, dal punto vendita Coop e da varie attività commerciali, rimane così senza un compratore e in uno stato di abbandono che da anni solleva polemiche e segnalazioni per occupazioni abusive.
A Maggio 2025, il primo tentativo si era aperto con una base d’asta superiore ai 2,2 milioni di euro, valore giudicato troppo elevato dal mercato. All’ultimo bando, la base d’asta è stata ribassata a 1.518.000 euro, prevedendo un’offerta minima pari a 1.138.500 euro.
Nonostante il consistente taglio economico, nessuna proposta è giunta sul tavolo. In vista della prossima vendita, si prospetta la possibilità di un ulteriore e significativo ribasso della cifra di partenza.
Per indire il nuovo esperimento d’asta occorrerà attendere i tempi tecnici: il nuovo avviso dovrà infatti essere pubblicato con almeno 45 giorni di anticipo rispetto alla data che verrà concordata dal notaio.
Resta quindi in sospeso il futuro dell’immobile, la cui sorte si intreccia con le vicende del Comune di Pontedera. Una porzione del fabbricato appartiene infatti al patrimonio di Palazzo Stefanelli. Circa venti anni fa l’amministrazione, in sinergia con un soggetto privato, aveva avviato un piano di riqualificazione per ricavarne uffici comunali e spazi privati; tuttavia, il cantiere subì una battuta d’arresto fino al completo fermo dei lavori.
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