Nella tarda serata di sabato 24 gennaio, la Polizia di Stato ha controllato un’auto ferma in via Bargagna con a bordo due giovani. Durante la perquisizione del veicolo sono stati rinvenuti sostanza stupefacente, denaro contante, una mazza da baseball e materiale per il confezionamento. Ulteriori controlli presso l’abitazione del conducente hanno portato al ritrovamento di altra droga, bilancini di precisione e contanti nella camera da letto.
Il comunicato integrale dell’ufficio stampa deila Polizia di Stato di Pisa: Nella tarda serata di sabato 24 gennaio, le volanti della Polizia di Stato, transitando in via Bargagna, procedevano al controllo di una vettura ferma sul lato della carreggiata, con a bordo due ragazzi, uno dei quali con diversi precedenti di polizia.
Durante il controllo, gli agenti rinvenivano nel bagagliaio dell’autovettura una mazza da baseball e, a seguito di perquisizione veicolare, trovavano un borsello nascosto nella parte anteriore dell’abitacolo, all’interno del quale erano celati sostanza stupefacente e denaro contante.
Nel borsello venivano infatti rinvenuti 51 grammi di hashish, 20 pasticche di MDMA per un peso complessivo di 15,4 grammi, sei involucri termosaldati contenenti cocaina, un bilancino di precisione, bustine per il confezionamento e 110 euro in monete.
Il conducente del veicolo veniva inoltre trovato in possesso di ulteriori 250 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio e nascosti nella tasca dei jeans.
Ritenendo altamente probabile che il soggetto potesse occultare altra sostanza stupefacente presso la propria abitazione, gli agenti si recavano a casa del giovane, dove eseguivano una perquisizione locale.
All’interno della camera da letto, gli operatori della Polizia di Stato rinvenivano due involucri avvolti nel cellophane contenenti sostanza stupefacente, un ulteriore bilancino di precisione e altri 250 euro in contanti.
In considerazione dello stato di flagranza del reato, della quantità e varietà della sostanza stupefacente sequestrata, nonché del rinvenimento di denaro contante e di materiale per il confezionamento, il soggetto veniva tratto in arresto.
Le operazioni venivano coordinate dal Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica di Pisa, il quale, in attesa del giudizio per direttissima fissato per la mattinata del 26 gennaio, disponeva per il giovane gli arresti domiciliari presso l’abitazione della madre.
All’esito del giudizio per direttissima, nei confronti dell’arrestato veniva disposto l’obbligo di dimora nel Comune di Pisa, con il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione dalle ore 20.00 alle ore 08.00.





