Grave aggressione: un giovane accoltellato, ricoverato in condizioni critiche. Arrestati i due presunti responsabili.
Un ragazzo italiano di 23 anni è stato gravemente ferito con un coltello durante una rapina finita male. È accaduto la notte scorsa a Prato, in piazza Mercatale.
Secondo le prime informazioni, il giovane, che lavora in un locale della zona, stava uscendo dal lavoro insieme a una collega quando è stato avvicinato da due uomini che avrebbero infastidito la donna e chiesto del denaro. Di fronte al suo rifiuto, uno degli aggressori lo ha colpito al petto con un’arma da taglio.
Il ragazzo è entrato in arresto cardiaco, ma i soccorsi sono riusciti a rianimarlo sul posto prima del trasporto urgente in ospedale. È stato poi operato al cuore e si trova in terapia intensiva, in condizioni molto gravi e con prognosi riservata.
Le forze dell’ordine hanno rintracciato e arrestato i due presunti responsabili, un italiano e un uomo di origine sudamericana.
“La brutale aggressione avvenuta a Prato, in piazza Mercatale, dove un giovane è stato accoltellato mentre interveniva in difesa di una donna molestata, suscita sgomento e profonda preoccupazione. A questo coraggioso ragazzo che ha deciso di intervenire e che ora è in gravi condizioni, va il mio augurio di guarigione e la vicinanza istituzionale della Regione Toscana”. Lo dichiara l’assessora regionale alle pari opportunità Cristina Manetti commentando quanto accaduto.
“Purtroppo è l’ennesimo episodio di violenza intimidazione e sopraffazione nei confronti delle donne. Nessuna donna deve sentirsi sola o in pericolo negli spazi pubblici, né dover subire molestie o comportamenti aggressivi. Serve un impegno culturale e sociale ancora più forte – prosegue Manetti – per promuovere il rispetto, contrastare la cultura della violenza e rafforzare la sicurezza e la tutela delle donne. È una responsabilità che riguarda tutti: istituzioni, comunità educanti, famiglie e cittadini”.
Secondo quanto riportato dalle cronache, il giovane sarebbe intervenuto per difendere una collega dalle molestie di un uomo, venendo poi colpito con alcune coltellate durante l’aggressione.





