Riportiamo integralmente le dichiarazioni del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Gian Paolo Quercetani.
A seguito del Question Time del 19 giugno 2025, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Gian Paolo Quercetani è intervenuto duramente sul tema del degrado dell’area ex-Enel, puntando il dito contro l’amministrazione comunale:
«Di fronte al degrado ormai cronico dell’ex-Enel, la sinistra e l’assessore Sonia Luca continuano a rifugiarsi nella retorica dell’inclusione e della “fragilità sociale”, evitando accuratamente di affrontare il vero nodo della questione: quell’area è fuori controllo, rappresenta un pericolo concreto per la sicurezza, la salute pubblica e il decoro urbano. Deve essere bonificata, messa in sicurezza e restituita ai cittadini. Subito.»
Il consigliere Quercetani ha criticato il modo in cui la giunta sta affrontando il problema: «Anziché dare risposte chiare, l’assessore Luca alza i toni contro chi denuncia il disagio dei residenti, accusando l’opposizione di propaganda e semplificazione. Ma qui non si tratta di slogan: si tratta di famiglie che vivono ogni giorno accanto a uno spazio degradato, occupato abusivamente, dove avvengono episodi di spaccio, violazioni e abbandono. La politica ha il dovere di intervenire, non di fare sermoni ideologici.»
Secondo Quercetani, l’approccio dell’amministrazione comunale risulterebbe inadeguato e addirittura colpevolizzante verso chi chiede semplicemente sicurezza e rispetto delle regole: «È inaccettabile che ogni volta che si parla di legalità e sicurezza urbana, la sinistra si rifugi in un atteggiamento colpevolizzante verso chi chiede interventi concreti. Come se pretendere ordine, pulizia e rispetto delle regole fosse un atto disumano. No: l’atto disumano è abbandonare interi quartieri nel degrado, ignorare il disagio dei cittadini onesti e arrivare persino a difendere chi delinque, definendolo semplicemente “persona fragile”.»
Il consigliere ha poi posto l’accento sulle condizioni vissute dai residenti della zona, denunciando una mancanza di attenzione da parte dell’assessorato: «Fragili lo sono anche e soprattutto le famiglie che abitano accanto all’ex-Enel, che convivono da anni con ansia, insicurezza e paura. Ma per loro, nelle parole dell’assessore Luca, non c’è neanche un cenno. Nessuna vicinanza. Solo un’enfasi ideologica che finisce per colpevolizzare chi chiede ciò che in una città normale dovrebbe essere scontato: sicurezza e decoro.»
Per Quercetani, il tempo delle parole è finito: ora servono azioni concrete. «Il Comune ha il dovere di trovare una soluzione definitiva. Non bastano pulizie occasionali, non bastano i progetti astratti o i percorsi “di inclusione”. Serve un intervento strutturale e immediato, con responsabilità chiare, anche nei confronti dei privati.»
L’intervento si è chiuso con un duro giudizio sull’operato della maggioranza e un richiamo al ruolo della politica: «Basta con le giustificazioni, basta minimizzare. Chi governa ha il dovere di stare dalla parte dei cittadini che rispettano le regole. E oggi, la sinistra e l’assessore Sonia Luca stanno dimostrando di aver completamente smarrito questa priorità.». Fonte: Comunicato stampa Gian Paolo Quercetani





