Grande successo per “Vespa in Vetrina e… sotto la Torre”: appassionati da tutta Italia e dall’estero protagonisti di un weekend indimenticabile.
Due giornate interamente dedicate al mito della Vespa, tra passione, eleganza, storia e spettacolo.
La città della Torre Pendente ha fatto da straordinaria cornice a “Vespa in Vetrina e… sotto la Torre”, la manifestazione organizzata dal Vespa Club Pisa in collaborazione con Confesercenti e Centro Commerciale Naturale, che ha richiamato a Pisa numerosi appassionati delle due ruote provenienti da diverse città italiane e anche dall’estero, trasformando il centro storico in un autentico museo a cielo aperto.
Un evento che ha saputo unire la passione per uno dei simboli più conosciuti del Made in Italy alla bellezza di una città unica al mondo, coinvolgendo non soltanto i vespisti, ma anche tantissimi cittadini e turisti, rimasti affascinati dal passaggio delle Vespe e dalle iniziative che hanno animato il fine settimana.
Allo spettacolo in Piazza Garibaldi hanno partecipato con uno spettacolo molto applaudito Sbandieratori e Tamburini. Per due giorni Pisa è diventata la capitale della Vespa, regalando ai partecipanti e al pubblico un viaggio nel tempo, tra modelli storici, eleganza, tradizione e il fascino intramontabile dello scooter italiano più famoso al mondo.
Particolarmente suggestiva è stata la sfilata delle Vespe attraverso le vie del centro cittadino, che ha attirato l’attenzione di residenti e visitatori. Un lungo e colorato corteo di scooter ha attraversato il cuore della città, regalando immagini dal sapore retrò e suscitando curiosità, sorrisi e tanti applausi.
Numerosi i turisti che hanno immortalato il passaggio delle Vespe con fotografie e video, portando con sé un ricordo originale della loro visita a Pisa.
Ma uno dei momenti più emozionanti della manifestazione è stato senza dubbio lo spettacolare slalom delle Vespe in stile anni ’50, andato in scena nello scenario unico e suggestivo di Piazza dei Miracoli, ai piedi della Torre Pendente domenica 18 ottobre.
Un’esibizione che ha riportato il pubblico indietro nel tempo, rievocando le storiche prove di abilità che caratterizzavano i raduni vespistici del dopoguerra. Tra curve, birilli e manovre di precisione, le Vespe sono tornate protagoniste di uno spettacolo d’altri tempi, capace di emozionare gli appassionati e sorprendere i tanti turisti presenti.
Grande attenzione anche per il concorso di eleganza, che ha visto sfilare Vespe e Ape storiche suddivise per epoca, con equipaggi capaci di ricreare attraverso abbigliamento, accessori e dettagli lo stile degli anni rappresentati.
Nella categoria anni ’50, il primo premio è andato a Vincenzo Rossetti e Miriam Castiello del Vespa Club Viterbo, seguiti al secondo posto da Mario Senzaquattrini e Sabrina Starnini, sempre del Vespa Club Viterbo. Terzo classificato Marco Ricci del Vespa Club Arezzo.
Per la categoria anni ’60, primo classificato Mauro Calestrini del Vespa Club Carpi, secondo Valter Innocenti Minuti del Vespa Club Valdelsa e terzi Gianni Roger Ronconi e Stefania Beccari del Vespa Club Lidi di Comacchio.
Nella categoria anni ’70, il gradino più alto del podio è stato conquistato da Paolo Lazzerini del Vespa Club Pisa, seguito da Benedetta Macchi del Vespa Club Pontedera e da Alberto Menciassi del Vespa Club Pisa.
Particolarmente apprezzata anche la categoria dedicata alle Ape, che ha visto trionfare Giorgio Follieri del Vespa Club Santa Marinella. Secondo posto per Luca Castellini dell’Ape Club Pisa e terzo per Luigi Pettiti e Anna Maria Cordera del Vespa Club Torino.
Non sono mancati i riconoscimenti speciali, assegnati a personalità e rappresentanti del mondo vespistico e delle realtà che hanno contribuito alla manifestazione. Tra questi Eszter Bandzi del Vespa Club Budapest, premiata per la partecipazione estera, e Luigi Frisinghelli, Roberto Cicognani e Giuseppe Dell’Isola per il Registro Storico Vespa.
Un riconoscimento anche a Mauro Calestrini, presidente del Vespa World Club, oltre che ad Antonia Nicoletti per il Centro Commerciale Naturale, Fabrizio Di Sabatino per Confesercenti e Rachele Compare, assessore che ha rappresentato il Comune di Pisa nella giornata di sabato 17 ottobre ed ha fatto parte della giuria tecnica.
Grande entusiasmo ha accompagnato anche i “Giochi in Vespa”, la spettacolare prova di abilità organizzata in Piazza dei Miracoli, che ha fatto rivivere le atmosfere delle competizioni vespistiche degli anni Cinquanta. Davanti agli occhi incuriositi di numerosi turisti e appassionati, i partecipanti si sono cimentati in un percorso di precisione e destrezza, regalando momenti di divertimento e spettacolo in una cornice davvero unica.
A conquistare il primo posto sono stati Valter Innocenti Minuti e Marco Ricci, protagonisti di un’ottima prova di abilità. Seconda posizione per Giorgio Farinelli e Luigi Di Domenico, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Alberto Menciassi e Benedetta Macchi.
Un momento particolarmente suggestivo, che ha saputo coniugare sport, tradizione e spettacolo, attirando l’attenzione dei tanti visitatori presenti nella celebre piazza pisana.
La manifestazione ha rappresentato anche un’importante occasione di promozione turistica e di valorizzazione del centro cittadino, grazie alla presenza di partecipanti arrivati da fuori Pisa e al coinvolgimento dei numerosi visitatori che hanno potuto assistere agli eventi.
Grande soddisfazione da parte del Vespa Club Pisa e del suo presidente Paolo Lazzerini, che insieme ai collaboratori e agli organizzatori ha lavorato per realizzare una manifestazione capace di coniugare la cultura vespistica con la valorizzazione del territorio:
«Abbiamo vissuto due giornate straordinarie, durante le quali la Vespa è stata ancora una volta protagonista di emozioni, amicizia e condivisione. Vedere tanti appassionati arrivare a Pisa e soprattutto osservare l’entusiasmo dei turisti durante la sfilata e l’esibizione dello slalom in Piazza dei Miracoli è stata per noi una soddisfazione enorme.
Il nostro obiettivo era portare la Vespa nel cuore della città, valorizzando Pisa e facendo rivivere lo spirito delle manifestazioni vespistiche degli anni Cinquanta. Crediamo di aver regalato a tutti un bellissimo spettacolo.
Colgo l’occasione per ringraziare vivamente l’Amministrazione Comunale, la Sepi, l’Opera Primaziale Pisana, il Corpo di Polizia Municipale e contestualmente il Vespa Club Italia, il Registro Stico Vespa, il Vespa World Club e l’Ape Club Italia per aver creduto e sostenuto questo particolare evento».
«Due giornate stupende organizzate dal Vespa Club Pisa – afferma Leonardo Pilati, presidente del Vespa Club Italia – che ci hanno permesso di far vivere la Vespa in Piazza dei Miracoli, una delle piazze più belle al mondo rievocando questo simbolo del Made In Italy sempre caro agli italiani».





