Vicopisano ricorda le giovani vittime italiane della tragedia di Crans-Montana con un minuto di silenzio nelle scuole.
Ieri, mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole dell’Istituto Comprensivo “Ilaria Alpi” di Vicopisano è stato osservato un minuto di silenzio alle ore 12:00, in memoria delle giovani vittime della tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.
Nella notte di festa che avrebbe dovuto celebrare l’inizio del nuovo anno, un incendio ha trasformato la celebrazione in una terribile tragedia: 40 persone hanno perso la vita e 116 sono rimaste ferite, la maggior parte giovanissimi. Tra le vittime ci sono anche sei giovani italiani, tra ragazzi e ragazze, che si trovavano in Svizzera per trascorrere il Capodanno.
Il Comune di Vicopisano ha voluto partecipare al cordoglio nazionale, su indicazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, dedicando un minuto di silenzio nelle proprie scuole. “Non esistono parole per un dramma simile – dichiarano il Sindaco Matteo Ferrucci e la Consigliera alla Progettazione Scolastica, Elena Pardini –. Esprimiamo cordoglio e vicinanza alle famiglie dei ragazzi che non ce l’hanno fatta e a quelle dei ragazzi feriti. Questo minuto, nelle nostre scuole, è stato un momento sobrio, ma profondissimo, un abbraccio collettivo.”
Durante il minuto di silenzio, studenti e insegnanti hanno ricordato i giovani italiani scomparsi:
-
Achille Barosi
-
Chiara Costanzo
-
Giovanni Tamburi
-
Emanuele Galeppini
-
Riccardo Minghetti
-
Sofia Prosperi
E idealmente, l’omaggio si estende a tutte le altre vittime dell’incendio.
“Quando si spezzano all’improvviso vite così giovani – sottolineano Ferrucci e Pardini – la comunità si ferma per restare, emotivamente, accanto a chi sta soffrendo. A chi resta, tutta la nostra vicinanza. A chi non c’è più, il nostro ricordo. E per tutti e tutte… amore.”
Un gesto semplice, ma carico di significato, che ha unito le scuole italiane e la comunità vicarese nel lutto e nel ricordo, ricordando quanto preziosa sia ogni vita e quanto dolorosa possa essere la sua perdita improvvisa.





