Intervento della Guardia di Finanza di Pisa insieme a Carabinieri Forestali e veterinari ASL. Struttura sotto sequestro, indagini in corso.

Un allevamento di barboncini è stato posto sotto sequestro preventivo a Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa, nell’ambito di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza su delega della Procura della Repubblica. Contestualmente sono stati salvati circa 100 cani che si trovavano in condizioni giudicate non idonee al loro benessere.
Feriti, ammassati e sfruttati: salvati 100 cani dall’allevamento degli orrori a Castelfranco
L’intervento è stato eseguito con il supporto dei Carabinieri Forestali e del Servizio Veterinario dell’ASL Toscana Centro. Secondo quanto emerso dalle attività investigative, all’interno della struttura sarebbero state riscontrate diverse irregolarità, tra cui manufatti realizzati senza autorizzazioni edilizie, spazi sovraffollati e l’utilizzo di materiali ritenuti non sicuri o deteriorati.
Alcuni animali presentavano inoltre lesioni e condizioni compatibili con possibili traumi, mentre altri risultavano detenuti in ambienti non adeguati alle loro esigenze etologiche. Le verifiche hanno evidenziato situazioni di forte criticità anche per la presenza di cucciolate e fattrici in spazi non idonei.
Alla titolare dell’allevamento vengono contestati, al momento, i reati di maltrattamento di animali e abuso edilizio. Le indagini si trovano ancora nella fase preliminare e la responsabilità penale potrà essere accertata soltanto con eventuale sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto il sequestro dell’intera struttura e degli animali per prevenire ulteriori condizioni di sofferenza. I cani sono stati trasferiti in diversi rifugi situati in Toscana, Piemonte, Liguria e Umbria, dove saranno assistiti e curati.
Le associazioni animaliste ENPA e LEIDAA hanno annunciato l’intenzione di presentare istanza per l’affidamento definitivo degli animali.
Comunicazione ENPA Odv – Sezione di Pisa
Per chi fosse interessato all’affido in custodia dei barboncini sequestrati è possibile inviare una mail esclusivamente a: sequestro.pisa@enpa.org




