La donna racconta di essere stata avvicinata mentre faceva carburante insieme al figlio. Il racconto è stato pubblicato sul gruppo Facebook Sei di Cascina se 2.0… e ha raccolto numerosi commenti.
CASCINA. Una segnalazione pubblicata sui social sta raccogliendo numerosi commenti e testimonianze di persone che raccontano episodi simili avvenuti ai distributori di carburante.
Al centro dei racconti ci sarebbe un uomo che, secondo quanto riferito dagli utenti, si avvicinerebbe alle persone chiedendo denaro, spesso con la motivazione di avere bisogno di carburante.
La prima segnalazione è stata pubblicata da una donna che racconta di trovarsi, insieme al figlio, a fare rifornimento in un distributore di Cascina.
Secondo quanto riferito nel post, l’uomo si sarebbe avvicinato chiedendole se fosse marocchina. La donna racconta di essere rimasta insospettita e di aver risposto con fermezza di essere italiana. La conversazione, sempre secondo il suo racconto, sarebbe poi proseguita fino alla richiesta di denaro.
«Io secca e dura ho detto che non avevo nulla, sono salita velocemente in macchina e io e mio figlio siamo andati via», scrive la donna.
Nel post viene anche fornita una descrizione: l’uomo avrebbe avuto una Ford Fiesta di colore argento e sarebbe stato vestito completamente di arancione.
La segnalazione ha generato numerosi commenti. Tra questi, una donna sostiene di essere stata avvicinata nella stessa giornata, intorno alle 14.30, sempre nella zona di Cascina e da una persona che descrive come vestita di arancione e alla guida di un’auto grigia.
«Ero in macchina con i finestrini aperti mi ha detto se l’aiutavo che aveva la macchina senza benzina», racconta. La donna aggiunge di aver chiuso rapidamente i finestrini e di essersi chiusa all’interno dell’auto. Secondo la sua testimonianza, l’uomo avrebbe poi iniziato a offenderla perché aveva paura.
La stessa utente riferisce inoltre di aver visto l’uomo avvicinarsi successivamente a un’altra automobilista che stava facendo rifornimento e che, in quel caso, gli avrebbe messo benzina.
Un’altra testimonianza amplia il racconto anche ad altri distributori. «La persona in questione si ferma in tutti i distributori della Fi-Pi-Li per chiedere soldi», scrive un utente, spiegando che, secondo quanto da lui osservato, l’uomo utilizzerebbe spesso la motivazione di essere rimasto senza benzina e di dover tornare a casa.
La stessa persona sostiene che questa situazione andrebbe avanti «da mesi» e afferma di averla già segnalata. Nel commento si legge inoltre che, a suo dire, l’uomo sarebbe particolarmente insistente con persone anziane o donne sole.
Tra i commenti compare anche il racconto di un’altra automobilista, che riferisce di essere stata avvicinata alle 4 del mattino, mentre si fermava a fare gasolio prima di andare al lavoro.
Anche in questo caso, secondo la testimonianza, la richiesta sarebbe stata quella di ricevere del denaro per poter acquistare benzina. La donna racconta di aver risposto di non avere contanti.
Infine, un’altra utente afferma di aver incontrato la stessa persona insieme alla nuora, durante la sera, sempre in un distributore. Anche in questo caso, secondo il racconto, l’uomo avrebbe detto di essere rimasto senza benzina e avrebbe chiesto soldi.
I racconti pubblicati nei commenti sono testimonianze individuali apparse sui social e non costituiscono, da sole, una conferma ufficiale dell’identità della persona descritta né permettono di stabilire con certezza che tutti gli episodi siano riconducibili allo stesso individuo.
Al momento non vengono riportate comunicazioni ufficiali delle forze dell’ordine relative ai singoli episodi descritti.
La segnalazione, tuttavia, ha acceso il confronto tra gli utenti, con diverse persone che sostengono di aver vissuto situazioni analoghe.
Per chi si trovi davanti a una situazione percepita come insistente o potenzialmente rischiosa, resta opportuno mantenere la prudenza e, in presenza di emergenza o di un pericolo concreto, contattare le forze dell’ordine.





