Casciana Terme Lari, abbandono rifiuti: sanzioni per 9.150 euro a settembre. Identificati quattro responsabili, proseguono le indagini a Lavaiano e La Capannina.
Chi abbandona rifiuti sul territorio comunale viene individuato e risponde delle proprie azioni. Lo confermano i risultati dell’attività di controllo e contrasto agli abbandoni svolta nel mese di settembre, che ha portato all’identificazione di quattro responsabili, a sanzioni complessive per 9.150 euro e a una comunicazione di notizia di reato alla Procura della Repubblica.
Un’attività svolta anche grazie all’attivazione di sette nuove fototrappole, tre delle quali fornite dall’Unione Valdera, strumenti che consentono di contrastare gli abbandoni con maggiore efficacia e presidiare le aree più esposte a comportamenti scorretti.
In tal senso da segnalare la chiusura di due procedimenti per abbandono di rifiuti, uno per rifiuti ingombranti in località Collemontanino e l’altro per sacchi di rifiuti presso il bivio di Santa Luce.
Entrambi i trasgressori hanno prima ripristinato lo stato dei luoghi, e successivamente corrisposto una sanzione amministrativa di 4.500 euro ciascuno. Così, come previsto dall’articolo 318-quater del D.Lgs. 152/2006 (Testo unico ambientale), il reato si è estinto.
Individuato anche chi aveva depositato dodici sacchi neri pieni di rifiuti in vetro vicino alla campana di raccolta di Via Trento e Trieste. Al trasgressore è stata contestata una violazione amministrativa, con una sanzione di 150 euro.
Identificato anche il responsabile di un ingente abbandono di rifiuti nell’area della Casa del Mobile, in località Perignano. In questi giorni sarà trasmessa alla Procura della Repubblica la comunicazione di notizia di reato.
Proseguono, infine, le indagini volte ad identificare il o i responsabili dell’abbandono di materiale edile e di rifiuti ingombranti in località Lavaiano, e di chi ha depositato un sacco di rifiuti in località La Capannina.
«L’obiettivo è duplice – sottolinea il vicesindaco e assessore all’Ambiente di Casciana Terme Lari, Enrico Fatticcioni –. Da un lato contrastare con fermezza gli abbandoni e le condotte che danneggiano l’ambiente e il decoro del territorio. Dall’altro rendere più eque e proporzionate le sanzioni per le infrazioni minori, evitando che comportamenti di limitato impatto siano automaticamente ricondotti al regime sanzionatorio più pesante previsto dalla normativa nazionale».
L’Amministrazione comunale ricorda che abbandonare rifiuti «è un comportamento sanzionato dalla legge e danneggia l’ambiente, il decoro e tutta la comunità – conclude Fatticcioni -. Per ingombranti, materiali edili e grandi quantità di rifiuti si possono usare i servizi di ritiro e conferimento previsti dal gestore della raccolta. Invitiamo inoltre i cittadini a segnalare situazioni di abbandono agli uffici comunali».
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