Il TAR Toscana sospende lo sgombero della casa dei Cerretini a Ponsacco e blocca temporaneamente la demolizione.
Colpo di scena nella vicenda della casa dei Cerretini. Il Presidente del TAR della Toscana ha disposto la sospensione temporanea dell’ordinanza di sgombero emessa dal Comune di Ponsacco, congelando di fatto l’avvio della demolizione dell’immobile oggetto del contenzioso.
Il provvedimento arriva in seguito all’accoglimento della richiesta di misure cautelari monocratiche presentata dai ricorrenti. Il giudice amministrativo ha ritenuto sussistente il requisito della estrema gravità e urgenza, ravvisando il rischio di un danno grave e irreparabile prima che il caso possa essere esaminato nel merito.
L’effetto immediato del decreto è la sospensione dell’efficacia dell’ordinanza comunale n. 139/2026, che disponeva lo sgombero necessario per consentire l’esecuzione della demolizione d’ufficio. Di conseguenza, ogni operazione resta ferma fino a nuova decisione del tribunale.
La sospensione ha tuttavia carattere provvisorio. Il TAR ha infatti fissato per il 29 luglio 2026 la camera di consiglio, nel corso della quale il collegio dei giudici valuterà se confermare la misura cautelare fino alla definizione del giudizio oppure revocarla.
In attesa dell’udienza, la situazione rimane invariata: lo sgombero è congelato e la demolizione non potrà essere eseguita.
Soddisfazione è stata espressa da Paola Cerretini, che ha commentato la decisione con queste parole: «La demolizione può aspettare. Un immenso grazie al nostro avvocato Giuseppe Toscano, al consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci, a Samuele Ferretti e a tutti voi per il supporto ricevuto.»





