Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia: «La Giunta agisce senza pianificazione e svuota il ruolo del Consiglio Comunale».
Dieci variazioni di bilancio in meno di dieci mesi. È questo il dato che ha acceso la polemica politica nel Comune di Capannoli. A sollevarla è il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, rappresentato da Giacomo Citi e Mattia Cei, che attacca duramente l’amministrazione comunale, parlando di “improvvisazione amministrativa” e di una “progressiva marginalizzazione del Consiglio Comunale”.
«Nel Comune di Capannoli – affermano Citi e Cei – la Giunta Comunale ha approvato in meno di 10 mesi ben dieci variazioni al bilancio di previsione 2025–2027. Un numero che non può più essere considerato fisiologico o giustificabile con esigenze eccezionali. Al contrario, si tratta di un chiaro segnale di assenza di programmazione, di improvvisazione amministrativa e di un progressivo svuotamento del ruolo del Consiglio Comunale».
Nel mirino dei consiglieri di opposizione c’è in particolare l’ultima variazione ratificata dal Consiglio, adottata dalla Giunta con deliberazione d’urgenza n. 60 del 21 maggio 2025. Un atto che, secondo Fratelli d’Italia, confermerebbe una prassi consolidata di escludere l’assemblea cittadina da ogni decisione strategica.
«Il nostro intervento – spiegano – ha messo in evidenza criticità gravi, a partire dalla sistematicità con cui la Giunta utilizza lo strumento della variazione urgente, escludendo di fatto il Consiglio da qualsiasi possibilità di incidere nel merito».
Ma non è solo la frequenza delle modifiche a preoccupare Citi e Cei. I consiglieri denunciano anche carenze sul piano della trasparenza: «Neppure la relazione integrale del Revisore dei Conti è stata allegata alla delibera sottoposta all’aula. Un’omissione che ostacola il lavoro di valutazione e controllo da parte dei consiglieri, e mina la trasparenza del procedimento decisionale».
Il risultato, sostengono, è un Consiglio Comunale ridotto a “mera ratifica”, svuotato della propria funzione democratica: «Il Consiglio Comunale è oggi ridotto a un passacarte, chiamato solo a ratificare scelte già fatte altrove, senza reale possibilità di confronto o proposta. Questo modo di operare sminuisce la funzione democratica dell’assemblea, e riduce il ruolo dei rappresentanti eletti dai cittadini».
Il gruppo consiliare chiede infine “un cambio di rotta” e lancia un appello alla maggioranza: «Serve una pianificazione più seria e lungimirante, una riduzione dell’abuso della procedura d’urgenza, e un coinvolgimento reale del Consiglio in tutte le decisioni strategiche, a partire da quelle che riguardano il bilancio comunale. I cittadini di Capannoli meritano trasparenza, rispetto delle istituzioni e una gestione responsabile delle risorse pubbliche». Fonte: Comunicato stampa gruppo consiliare Fratelli d’Italia – Giacomo Citi e Mattia Cei





