Si conclude dopo oltre quattro anni la vicenda dell’area di Santissima Annunziata a Capannoli, dove erano presenti numerosi animali e sulla quale erano state contestate opere edilizie abusive. Nei giorni scorsi è stato eseguito lo sfratto dell’area e disposto lo spostamento degli animali in strutture adeguate.
Conclusa una brutta vicenda di abusi e detenzione animali
Come riporta un comunicato del Comune di Capannoli, dopo il sequestro de “Il Bosco di Archimede” concluso anche lo sfratto esecutivo de “Il Giardino degli angeli”
Dopo oltre quattro anni si è conclusa la vicenda di un’area che avrebbe dovuto essere adibita a fattoria didattica ma che si era rivelata un terreno su cui erano stati effettuati numerosi abusi edilizi ed erano detenuti animali.
Nei giorni scorsi l’autorità giudiziaria ha dato corso allo sfratto esecutivo di tutti gli animali presenti nell’area posta in località Santissima Annunziata, a seguito di richiesta da parte del proprietario del terreno.
Una situazione critica protrattasi per anni, a prima vista simile ma giuridicamente diversa rispetto alla nota vicenda del sequestro della struttura “Il Bosco di Archimede”.
L’area, già oggetto di ordinanze comunali di demolizione per opere abusive e successivi sopralluoghi da parte degli organi competenti, fin dall’anno 2022, era occupata da animali di varie specie, tra cui cani, capre, galline e papere.
Nessun episodio di maltrattamento agli animali era stato rilevato a seguito di indagine giudiziaria, pur avendo ricevuto numerose segnalazioni in tal senso da alcune cittadine residenti sul territorio.
Nei mesi recenti la proprietà del terreno ha infine avviato il percorso di sfratto esecutivo, dando mandato ad un legale per l’azione giudiziaria; dopo numerosi accessi, lo scorso 3 settembre l’Ufficiale Giudiziario ha disposto la liberazione dell’area e lo spostamento degli animali in strutture adeguate.
L’Amministrazione Comunale si è fatta carico, come prevedono le disposizioni normative, delle spese per il sostentamento degli animali allontanati dall’area.
Da parte della Sindaca – si riporta nella nota comunale – , che ha seguito fin dall’inizio la vicenda, insieme all’ufficio tecnico ed alla polizia locale, va “Un ringraziamento a tutti i soggetti che hanno collaborato in questo lungo periodo in cui ci siamo adoperati affinché fosse ripristinata la legalità edilizia e soprattutto il benessere degli animali e le condizioni ambientali necessarie dell’area in cui erano ospitate le decine di animali. Un ringraziamento in particolare ai Carabineri della Stazione di Ponsacco per la collaborazione e la professionalità dimostrata”.
“Sono percorsi non semplici da portare avanti ed anche difficili da far comprendere ai cittadini, sono percorsi spesso anche strumentalizzati, ma lo sfratto esecutivo dei giorni scorsi dimostra che l’Amministrazione Comunale – insieme agli altri enti competenti – ha agito in maniera discreta e corretta fin dall’avvio del procedimento” prosegue la Sindaca Cecchini. Prosegue parallelamente il percorso giudiziario degli organi competenti per verificare gli illeciti ipotizzati a carico della persona coinvolta. Fonte Comune di Capannoli
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