CAPANNOLI. Prosegue l’impegno a favore di una società sempre più equa e inclusiva: tutti i dettagli.
Il Comune di Capannoli ha aderito alla Rete delle Amministratrici della Toscana, approvando il Manifesto promosso da ANCI Toscana con deliberazione della Giunta Comunale del 1° luglio 2026.
La Rete si propone di favorire la collaborazione tra amministratrici, promuovere politiche di parità e inclusione, sostenere la rappresentanza femminile nelle istituzioni, diffondere buone pratiche amministrative e contrastare ogni forma di discriminazione, intimidazione o violenza nei confronti delle donne impegnate nella vita politica e istituzionale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato da ANCI Toscana nell’ambito del progetto “C’era una svolta. 80 anni di cittadinanza politica delle donne”, promosso in occasione dell’ottantesimo anniversario delle prime elezioni amministrative a suffragio universale del 1946.
Attraverso questa adesione, il Comune di Capannoli conferma il proprio impegno nella promozione dei principi di parità, inclusione e partecipazione democratica, riconoscendo l’importanza di creare occasioni di confronto, formazione e condivisione di buone pratiche tra le amministratrici locali.
«Aderire alla Rete delle Amministratrici della Toscana significa condividere e sostenere valori fondamentali come la parità, l’inclusione, la partecipazione e la valorizzazione delle competenze presenti nelle istituzioni locali», dichiara la Sindaca Arianna Cecchini.
Con questa adesione, il Comune di Capannoli entra a far parte di una comunità di enti locali impegnati a costruire percorsi condivisi sui temi della cittadinanza di genere, della partecipazione civica e dell’innovazione amministrativa, contribuendo a rafforzare la qualità della rappresentanza democratica e delle politiche pubbliche.





