CALICINAIA. Il gruppo politico del centro destra all’opposizione nel consiglio comunale calcinaiolo, commenta con amarezza la bocciatura di un monumento da destinare ai caduti del Foibe.
Il centro destra scrive: “Questo è quanto è emerso dall’ultimo consiglio comunale del 4 giugno 2020, dove la maggioranza di Alderigi ha votato compatta (contro) al nostro ordine del giorno dove chiedevamo appunto la realizzazione di un monumento a testimonianza di quanto accaduto. – E’ quanto riporta il centrodestra in un comunicato stampa – perché la maggioranza ha votato contro”?
“Per 2 motivi: – riporta il centrodestra – il primo è che a Calcinaia la maggioranza pensa soltanto alle sue proposte, escludendo le minoranze dalla possibilità di incidere sul territorio, proprio per screditarla.
Ecco che questo loro modo di fare politica, bocciando le nostre proposte, passa in primo piano rispetto al bene della collettività”.
“Il secondo motivo – si scrive nel comunicato – invece è il costo: come si può anche solo pensare che il costo per un’opera simile sia uno scoglio da dover superare. Non importava che venisse realizzata una cosa maestosa, ad esempio, sarebbe potuto costare l’equivalente di una panchina colorata, già presenti nel nostro Comune”.
“Ci sono voluti 30 anni per far sì che la sinistra ammettesse i propri errori e quelli di una parte dei partigiani, che hanno finora ‘silenziato’, i crimini commessi dalla dittatura comunista del generale Tito”.
E nonostante tutto, il negazionismo è ancora presente, con i fatti, anche a Calcinaia.
