Una ragazzina di 11 anni sarebbe stata avvicinata e derubata mentre rientrava a casa da scuola, nel primo pomeriggio: sottratti i braccialetti che aveva al polso.
ROSIGNANO MARITTIMO (LI) – Rapinata in pieno giorno mentre tornava a casa da scuola. È quanto accaduto a una ragazzina di 11 anni nella frazione di Vada, nel comune di Rosignano Marittimo. La vicenda è riportata dal quotidiano Il Tirreno, che ha raccolto la testimonianza della madre della minore.
Secondo quanto ricostruito, l’episodio risale a venerdì 27 febbraio, intorno alle 14.30. La bambina era scesa dal pullman della tratta Rosignano–Vada alla fermata davanti al Conad e si stava dirigendo a piedi verso casa, in zona Poggetto. La madre aveva acconsentito a quella che ha definito una “piccola conquista di libertà”, dal momento che la linea urbana non copre la zona più a sud dove abita la famiglia.
Nel tragitto tra la fermata e l’abitazione, la ragazzina sarebbe stata pedinata da una donna sconosciuta che, secondo il racconto, l’avrebbe strattonata con forza per strapparle i braccialetti che portava al polso. La minore è riuscita a divincolarsi e a fuggire, tornando a casa sotto shock e con una contusione al polso e alcuni ematomi provocati dallo strattonamento.
La madre ha sporto denuncia al commissariato di polizia di Rosignano Solvay. Le forze dell’ordine procederanno con l’acquisizione delle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per cercare di identificare la responsabile.





