Alcuni cittadini sono stati recentemente vittime della cosiddetta “truffa della ballerina”, un raggiro digitale che sfrutta la fiducia tra conoscenti per clonare i numeri di telefono e richiedere denaro. La Polizia Postale e le autorità locali invitano alla prudenza e alla denuncia immediata per prevenire ulteriori episodi.
CASTELNUOVO VAL DI CECINA — Alcuni cittadini sono stati vittime nei giorni scorsi di una truffa informatica che la Polizia Postale inquadra come la cosiddetta “truffa della ballerina”, una variante dello smishing che sfrutta la fiducia tra conoscenti.
Tutto è iniziato con un SMS proveniente apparentemente dal numero di telefono di un contatto salvato in rubrica. Nel messaggio si chiedeva di votare la figlia per un concorso di danza online, invitando a cliccare su un link e inserire un codice ricevuto successivamente.
Un’operazione che si è rivelata sufficiente ai cybercriminali per clonare la SIM della vittima e prendere il controllo del suo numero di telefono. Da quel momento i truffatori hanno iniziato a inviare messaggi a tutti i contatti presenti in rubrica, spacciandosi per il legittimo proprietario del telefono.
Nei testi si parlava di una momentanea difficoltà economica dovuta a una distrazione, con la richiesta di piccole somme di denaro tramite bonifico, assicurando la restituzione entro la giornata.
In realtà si trattava di una richiesta fraudolenta. Alcune persone, fidandosi del mittente che risultava essere un amico o un conoscente, hanno effettuato il pagamento prima di accorgersi dell’inganno.
La tecnica utilizzata rientra tra le forme più diffuse di frode digitale: attraverso link malevoli e codici di verifica carpiti con l’inganno, i criminali riescono a impossessarsi del numero di telefono della vittima (SIM swap) e a utilizzare la sua identità per colpire altri utenti.
Sull’episodio è intervenuto anche il consigliere comunale Luca Antonelli che, a nome dell’intera amministrazione, ha espresso vicinanza alle persone truffate. «È importante non lasciarsi prendere dalla vergogna o dal senso di colpa — ha dichiarato — perché sarebbe la vittoria finale dei cybercriminali. Invitiamo chiunque sia stato coinvolto a denunciare prontamente alla Polizia Postale, affinché possa intervenire e contribuire a prevenire che quanto accaduto si ripeta ai danni di altri cittadini».
L’episodio ha suscitato preoccupazione in paese. Proprio per sensibilizzare la cittadinanza, l’associazione culturale “Il Chiassino” ha organizzato un ciclo di tre seminari dedicati al fenomeno delle truffe online. Durante gli incontri, Fabio Fulceri ha illustrato le principali tecniche utilizzate dai cybercriminali e fornito indicazioni pratiche per difendersi, a partire dalla regola fondamentale: non cliccare su link sospetti e non comunicare mai codici ricevuti via SMS.
Con l’aumento dei servizi digitali e dei pagamenti online, il fenomeno delle truffe informatiche è in costante crescita. Le forze dell’ordine raccomandano prudenza e invitano a verificare sempre telefonicamente eventuali richieste di denaro, anche quando sembrano provenire da persone conosciute.





