Atto vandalico a Capannoli: la sindaca denuncia scritte offensive in un’area giochi, responsabili individuati.

CAPANNOLI – Alcuni episodi di vandalismo hanno recentemente colpito un’area dedicata al gioco dei più piccoli nel territorio comunale di Capannoli, dove un gruppetto di ragazzi ha imbrattato strutture e superfici con scritte offensive, frasi e disegni.
A denunciare l’accaduto è la sindaca Arianna Cecchini, che ha espresso forte preoccupazione per l’episodio, sottolineando non solo la gravità del gesto in sé, ma anche il significato educativo e civico del rispetto dei luoghi pubblici. «Si tratta di un comportamento che dimostra, oltre a una evidente mancanza di educazione, anche disprezzo per il bene comune e superficialità rispetto al significato di certi segni e parole», ha dichiarato.
Determinante, in questo caso, è stato il sistema di videosorveglianza installato nell’area, che ha permesso di risalire all’identità dei responsabili. Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, i ragazzi saranno chiamati a rispondere delle proprie azioni e nei loro confronti è già stata avviata una denuncia alle forze dell’ordine.
La sindaca ha inoltre rivolto un messaggio diretto ai giovani coinvolti, che conosce personalmente: un invito a riflettere sulla gravità del gesto e sulle possibili conseguenze, non solo legali ma anche morali. «È necessario un esame di coscienza e un momento di autocritica – ha affermato – anche considerando che quei luoghi sono frequentati da bambini e bambine che potrebbero essere i loro stessi fratelli, sorelle o cugini».
Nonostante la fermezza nel condannare l’episodio, Cecchini ha voluto mantenere aperto uno spiraglio di dialogo: «La mia porta è aperta», ha concluso, lasciando intendere la disponibilità dell’amministrazione a un confronto educativo con i ragazzi coinvolti.




