24.9 C
Pisa
domenica 26 Luglio 2026
16:27
LIVE! In continuo aggiornamento

Aggressione in carcere, agente ferito con un estintore: il SAPPE denuncia condizioni insostenibili

16:27

E’ successo nel carcere della Dogaia, a Prato; il sindacato chiede interventi urgenti su organici, sicurezza e gestione dei detenuti psichiatrici.

Un altro grave episodio di violenza si è verificato nella giornata di ieri, martedì 6 maggio, all’interno del carcere della Dogaia di Prato. Lo denuncia il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. “Un detenuto ha aggredito un agente di Polizia Penitenziaria spruzzandogli contro, deliberatamente, il contenuto di un estintore”, spiega il segretario SAPPE della Toscana Francesco Oliviero“L’agente ha riportato irritazioni e difficoltà respiratorie a causa dell’inalazione della polvere estinguente, ed è stato necessario ricorrere alle cure del pronto soccorso cittadino”. Il SAPPE, primo Sindacato della Polizia Penitenziaria, “denuncia con forza questa ennesima aggressione che dimostra, ancora una volta, come le condizioni lavorative all’interno dell’istituto siano diventate insostenibili. Da oltre un mese il personale è costretto a turni massacranti, spesso doppi o addirittura tripli, senza possibilità di godere di riposi o ferie, per coprire una carenza di organico ormai fuori controllo”, prosegue il sindacalista. “La situazione al carcere della Dogaia è allo stremo il personale è fisicamente e psicologicamente provato. Si lavora in un clima di costante emergenza e con una popolazione detenuta sempre più difficile da gestire, anche per la presenza di soggetti con gravi problemi comportamentali o psichiatrici”. Per questo, conclude Oliviero, “il SAPPE chiede con urgenza un intervento risolutivo da parte del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e del Ministero della Giustizia: serve personale, servono garanzie e servono tutele. Non è più accettabile che gli agenti siano lasciati soli a fronteggiare rischi crescenti, senza supporto né riconoscimento”.

Donato Capece, segretario generale del Sindacato, ricorda che “il SAPPE denuncia da tempo che le carceri sono diventate un colabrodo per le precise responsabilità di ha creduto, nel passato, che allargare a dismisura le maglie del trattamento a discapito della sicurezza interna ed in danno delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria. Sono decenni che chiediamo l’espulsione dei detenuti stranieri, un terzo degli attuali presenti in Italia, per fare scontare loro, nelle loro carceri, le pene come anche prevedere la riapertura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari dove mettere i detenuti con problemi psichiatrici, sempre più numerosi, oggi presenti nel circuito detentivo ordinari.”.

 Il leader nazionale del SAPPE torna a sollecitare più tecnologia e più investimenti per il sistema carcere: “la situazione resta allarmante, anche se gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria garantiscono ordine e sicurezza pur a fronte di condizioni di lavoro particolarmente stressanti e gravose. I decreti svuota-carceri, che più di qualcuno continua ad invocare ad ogni piè sospinto, da soli non servono: serve una riforma strutturale dell’esecuzione, serve il taser per potersi difendere dai detenuti violenti e la dotazione di body-cam”. Il disagio mentale, dopo la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, è stato riversato nelle carceri, dove non ci sono persone preparate per gestire queste problematiche, mancano strutture adeguate e protocolli operativi”, evidenzia ancora Capece. “La Polizia Penitenziaria non ce la fa più a gestire questa situazione e nei prossimi giorni valuterà se indire lo stato di agitazione. L’effetto che produce la presenza di soggetti psichiatrici è causa di una serie di eventi critici che inficiano la sicurezza dell’istituto oltre all’incolumità del poliziotto penitenziarioQueste sono anche le conseguenze di una politica miope ed improvvisata, che ha chiuso gli ospedali psichiatrici giudiziari senza trovare una valida soluzione su dove mettere chi li affollava. Gli OPG devono riaprire, meglio strutturati e meglio organizzati, ma devono di nuovo essere operativi per contenere questa fascia particolare di detenuti”. Quel che servono sono fatti concreti”, conclude: “delle dichiarazioni di intenti i poliziotti penitenziari, che in carcere lavorano nella prima linea delle sezioni detentive h24, non sanno che farsene”.

FONTE: Ufficio Stampa SAPPE Polizia Penitenziaria

Ultime Notizie

Meteo POP: notte di pioggia, grandine e fulmini su Pisa e provincia

Un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche è atteso sulla provincia di Pisa tra la tarda serata di sabato e la notte tra sabato e...

Vicopisano, incendio lungo la Vicarese, i pompieri evitano il peggio

Intervento dei Vigili del Fuoco di Pisa nel primo pomeriggio a Vicopisano per un incendio di sterpaglie. La squadra ha  spento le fiamme, evitando...

Palaia: bovino di 300 kg al pascolo sfonda il recinto e precipita in una forra, recuperato con l’elicottero [VIDEO]

Intervento complesso dei Vigili del Fuoco di Pisa a Palaia (Pi) per salvare un bovino di circa 300 kg scivolato in una zona impervia...

Finti Carabinieri dalla Campania alla Toscana: la truffa scatta, ma la vittima li fa arrestare

Tentata truffa a Forte dei Marmi sventata grazie alla prontezza di una cittadina e all’intervento della Polizia. Due giovani sono stati arrestati in flagranza...

Ordigno della seconda guerra mondiale riaffiora in Arno

Un ordigno bellico risalente con ogni probabilità alla Seconda guerra mondiale è stato rinvenuto nel fiume Arno. L'ordigno è stato individuato nei pressi del ponte...

Nuovo volto per la palestra comunale di Calcinaia: al via la riqualificazione

ll Comune di Calcinaia ha ottenuto un finanziamento di 360.000 euro dalla Regione Toscana, nell'ambito del bando per l'impiantistica sportiva 2026, a cui si...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Pisa, scomparso da ore: “Ha bisogno di medicine, aiutateci a ritrovarlo”

Scomparso Vlash, 65 anni, residente a Tirrenia: l’appello per ritrovarlo. Chi ha informazioni contatti le forze dell’ordine. È scattato l’allarme a Tirrenia per la scomparsa...

Autovelox, pioggia di multe in provincia di Pisa: la cifra è da capogiro

L'amministrazione provinciale di Pisa nel 2025 ha dichiarato oltre 8,8 milioni di euro di proventi derivanti da multe per eccesso di velocità (art.142 CdS). Fra tutte le...

Peccioli, muore a soli 32 anni: “Ciao grande Staccio”

Peccioli in lutto per la scomparsa di Matteo Staccioli: aveva 32 anni, una comunità intera distrutta dal dolore. Una notizia che lascia senza parole, che...

Pisa, Michela e la battaglia contro il glioblastoma: al via una raccolta fondi per le cure

Una diagnosi terribile e una lunga battaglia da affrontare. La famiglia di Michela ha lanciato una raccolta fondi per sostenere le cure e le...

Fi-Pi-Li, traffico bloccato in direzione Pisa: cosa succede

Code e rallentamenti sulla Fi-Pi-Li tra Navacchio-Visignano e Pisa Aeroporto in direzione Pisa per lavori di taglio dell'erba. Code e rallentamenti si registrano lungo la...

Incendio in corso alle porte di Bientina: grossa colonna di fumo si alza nel cielo

Incendio in corso: fiamme in un campo e una grossa colonna di fumo visibile a distanza. Vigili del fuoco al lavoro. Un incendio è in...