La comunità di Riparbella e il mondo del vino toscano piangono la scomparsa di Rolando Nuti, storico patriarca di Podere La Regola venuto a mancare all’età di 95 anni.
RIPARBELLA – Si è spento all’età di 95 anni Rolando Nuti, storica figura di riferimento della comunità di Riparbella: la morte è avvenuta domenica scorsa. Nato nel 1931 — lo stesso anno in cui fu avviata l’attività agricola di famiglia —, Rolando ha rappresentato l’unione tra la tradizione contadina del territorio e la moderna imprenditoria vitivinicola d’eccellenza.
Dopo aver raccolto l’eredità del padre Nilo e del nonno Corrado, attivi fin dai primi del ‘900 nel settore del contoterzismo agricolo, Rolando ha saputo guidare e innovare l’azienda con tenacia e dedizione. La svolta decisiva è arrivata nel 1985 con la nascita della cantina La Regola, battezzata a seguito della laurea in Agraria del figlio Luca, oggi alla guida della parte produttiva.
Al suo fianco si è poi unito il fratello Flavio, avvocato e sommelier, che cura la gestione e la comunicazione dell’impresa, fino ad arrivare alla quinta generazione rappresentata oggi dai nipoti Valentino, Nicolò e Vittoria.
Oggi Podere La Regola è una realtà simbolo della Costa Toscana, con 26 ettari di vigneti a conduzione biologica immersi nella natura di Riparbella e una cantina ecosostenibile celebre anche per la sua barricaia affrescata, punto d’incontro tra vino, arte e cultura.
Fino all’ultimo Rolando ha mantenuto un profondo legame con la sua terra e con la comunità riparbellina, lasciando ai figli e ai nipoti l’insegnamento del lavoro, dell’onestà e della passione.
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