Una segnalazione denuncia un presunto tentativo di truffa: un uomo avrebbe accusato un’automobilista di avergli rigato l’auto per chiedere denaro.
Una segnalazione pubblicata sul gruppo Facebook Sei di Pisa se…™ mette in guardia gli automobilisti da un presunto tentativo di truffa avvenuto nel parcheggio di via di Pratale.
La persona che racconta l’episodio invita a prestare attenzione e a non farsi intimidire in situazioni simili.
Stando a quanto riferito nel post, tutto sarebbe iniziato dopo che la persona aveva parcheggiato la propria auto. Un uomo avrebbe lasciato la sua vettura molto vicina a quella della segnalante, rimanendo poi all’esterno in attesa del suo ritorno.
Quando la donna è tornata alla macchina e ha aperto la portiera, questa avrebbe sfiorato l’auto parcheggiata accanto. A quel punto, secondo il racconto, l’uomo avrebbe iniziato ad accusarla di avergli rigato la carrozzeria.
La segnalante riconduce l’episodio alla cosiddetta “truffa della portiera”, un presunto raggiro nel quale l’automobilista viene accusato di aver provocato un danno al veicolo di un’altra persona.
L’obiettivo, secondo la ricostruzione pubblicata sui social, sarebbe quello di mettere la vittima sotto pressione e convincerla a consegnare immediatamente una somma di denaro in contanti, indicata nel post tra i 50 e i 100 euro, per evitare ulteriori discussioni.
La donna racconta di essersi resa conto rapidamente di quello che riteneva essere un tentativo di truffa. Per questo avrebbe risposto alle accuse, sarebbe salita in macchina e si sarebbe allontanata senza consegnare denaro e senza dare all’uomo il tempo di mostrarle il presunto danno.
Sempre secondo la sua testimonianza, anche l’altro automobilista sarebbe ripartito poco dopo, allontanandosi dal parcheggio.
Nel post vengono forniti anche alcuni dettagli descrittivi dell’uomo e dell’auto utilizzata. La persona che ha condiviso la segnalazione parla di un ragazzo dall’aspetto giovane, sulla trentina, moro e alto. La vettura viene descritta come nera, senza che sia stata identificata con certezza la marca.
La segnalante invita quindi gli altri utenti a prestare attenzione, soprattutto nella zona interessata, e a condividere l’avvertimento con amici e familiari.
È importante precisare che, al momento, si tratta di una testimonianza pubblicata sui social: non sono disponibili, sulla base della sola segnalazione, conferme ufficiali sull’accaduto né elementi che consentano di identificare con certezza la persona descritta.
In situazioni analoghe è opportuno mantenere la calma, evitare di consegnare denaro sotto pressione e non ammettere responsabilità senza aver verificato quanto accaduto. Se viene contestato un danno all’auto, è consigliabile documentare la situazione con fotografie e chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
L’invito alla prudenza, in questo caso, nasce proprio dalla segnalazione comparsa nel gruppo Facebook dedicato alla città di Pisa, che chiede agli automobilisti di prestare attenzione quando parcheggiano e quando tornano a riprendere la propria vettura.





