PROVINCIA DI PISA. Formazione professionale, innovazione e occupazione si incontrano nel settore chimico-farmaceutico.
Si è svolta oggi, giovedì 17 settembre, la manifestazione conclusiva del progetto “Coltivare l’Eccellenza: Crescita e Innovazione nella filiera produttiva Chimico-farmaceutica per un futuro sostenibile della provincia di Pisa”, promosso nell’ambito del PR FSE+ 2021-2027 e finanziato dalla Regione Toscana.
L’iniziativa si è tenuta nella sede di Pegaso Lavoro Soc. Coop. Impresa Sociale, agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana con sede a Ospedaletto, a Pisa, capofila del progetto. All’incontro ha partecipato anche l’assessore regionale alla Formazione professionale e alle Politiche attive per l’occupazione, Alberto Lenzi.
Al centro della giornata il bilancio dei percorsi formativi realizzati e, soprattutto, i risultati raggiunti sul fronte dell’inserimento lavorativo.
Uno dei percorsi ha riguardato la qualifica di “Tecnico dello Svolgimento di Attività di Laboratorio Biochimico e Microbiologico”. Sono state nove le persone che hanno completato il percorso e, a sei mesi dalla conclusione, sette hanno trovato un’occupazione lavorativa.
Per gli altri due qualificati il percorso è proseguito in direzioni differenti: uno ha attivato un tirocinio GiovaniSì della Regione Toscana, mentre un altro è rientrato nel sistema universitario.
Numeri che mostrano come la formazione specialistica possa rappresentare un collegamento concreto tra le competenze acquisite e le esigenze del mercato del lavoro, soprattutto in un comparto caratterizzato da professionalità tecniche specifiche.
Il progetto ha previsto anche il corso per “Addetto al trattamento, alla lavorazione e alla conservazione di materie prime, semilavorati e prodotti chimici”.
In questo caso sono stati cinque i qualificati. Il percorso si è concluso appena una settimana fa e, nonostante il poco tempo trascorso, uno degli allievi risulta già occupato.
La differenza nei tempi di conclusione dei due percorsi rende ancora parziale il bilancio occupazionale del secondo corso, mentre per il primo è già possibile osservare gli esiti a sei mesi dalla qualifica.
La manifestazione conclusiva è stata anche l’occasione per mettere a confronto mondo della formazione e amministrazione regionale, con l’obiettivo di ragionare sui fabbisogni professionali del territorio.
Il progetto si inserisce infatti in un settore nel quale le competenze tecniche, l’innovazione e il rispetto degli standard di sicurezza assumono un ruolo centrale. Il confronto ha quindi riguardato anche la necessità di migliorare la capacità di intercettare le richieste provenienti dal sistema produttivo e trasformarle in percorsi formativi adeguati.
L’obiettivo indicato è quello di rafforzare una formazione capace di accompagnare l’evoluzione del settore chimico-farmaceutico, con attenzione a innovazione, etica e sicurezza, contribuendo allo stesso tempo alla costruzione di nuove opportunità occupazionali nella provincia di Pisa.





