Al termine della gara di Coppa Italia fra Fiorentina e Pisa, mister Bianco e Primasso hanno analizzato i 90 minuti disputati dalla squadra.
Al fischio finale del sedicesimo di finale di Coppa Italia, mister Bianco e Andrea Primasso si sono presentati ai microfoni della stampa per analizzare l’andamento dei novanta minuti. Il tecnico ha si è soffermato anche sull’atteggiamento mostrato dai suoi uomini, evidenziando dettami tattici e l’importante dell’aspetto mentale nell’arco del match. Il difensore ha invece dato una lettura su quanto percepito direttamente dal campo dopo il risultato finale maturato. Di seguito tutte le dichiarazioni nel post partita di Fiorentina-Pisa.
Le parole di mister Bianco
«Nonostante i tre gol subiti, la squadra mi ha dato alcune risposte che volevo vedere. Si spera che le cose vadano diversamente prossimamente, ma c’è bisogno di tempo per tutto ciò che abbiamo cambiato, dai giocatori allo staff. Siamo pur sempre la rosa che l’anno scorso è retrocessa in malo modo dalla Serie A».
«Ero curioso di vedere all’opera alcuni ragazzi che finora avevano avuto poche opportunità di mettersi in mostra. Probabilmente nel primo tempo abbiamo avuto troppo rispetto per la Fiorentina. Nel complesso credo che la squadra abbia fatto una buona partita, peccato per i due gol subiti. Si può anche perdere, ma non dobbiamo concedere reti del genere».
«Non dobbiamo mai staccare la spina. Una squadra che si ferma e poi prova a riaccendersi non può andare bene. Questa sera, inoltre, avevamo di fronte una squadra di categoria superiore, quindi era importante mantenere sempre alta la concentrazione. Rispetto alla partita contro l’Entella, la dinamica era molto più semplice da leggere. I ragazzi comunque non sono contenti della situazione, così come non lo sono io».
«Contro la Fiorentina hanno fatto quello che avevamo preparato dal punto di vista tattico. Il modulo da solo non basta peró: bisogna avere qualcosa in più, soprattutto nell’atteggiamento. Rao ha disputato una grande partita. Gli manca ancora qualcosa per poter diventare un giocatore da Napoli, considerando che è proprietà loro, ma oggi ha fatto molto bene. Deve semplicemente pretendere di più da sé stesso».
«Noi ci prepariamo per scendere in campo con l’obiettivo di vincere ogni partita. Non esistono sconfitte di Serie B o di Serie A: perdere deve bruciare a tutti allo stesso modo. Adesso andiamo avanti e ci prepariamo per vincere la partita di domenica».
Le parole di Primasso dopo Fiorentina-Pisa
«Partite come questa sapevamo quanto contassero. Era un derby e rappresentava anche un’opportunità importante per chi aveva avuto meno spazio fino a questo momento. Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, riuscendo a rispondere agli attacchi della Fiorentina. Quando affronti squadre di questa caratura, però, è difficile mantenere per novanta minuti lo stesso livello di concentrazione».
«Dobbiamo prendere gli aspetti positivi di questa gara e, allo stesso tempo, analizzare quelli negativi per capire dove possiamo migliorare. Per quanto riguarda il mio esordio, sono davvero onorato di aver giocato la mia prima partita da titolare. Do il massimo ogni giorno, sia in allenamento che in partita».
«Quattro anni fa giocavo in Promozione e da allora non ho mai smesso di lavorare e di credere in quello che facevo. È normale che il mister debba fare delle scelte, ma io continuo a dare il massimo e cerco di aiutare la squadra per quanto posso, ogni volta che ne ho l’opportunità».
A cura di Matteo Casini









