Un SMS che annuncia un presunto pagamento da 1.490 euro e invita a chiamare un numero per bloccarlo: è la nuova truffa che sta circolando anche in provincia di Pisa.
Un SMS allarmante, un addebito di quasi 1.500 euro e un numero di telefono da chiamare con urgenza per «bloccare tutto». È una delle ultime varianti di smishing che in questi giorni sta prendendo di mira diversi cittadini e che ha colpito anche una collaboratrice della redazione di VTrend, residente in Alta Valdera.
Nel testo del messaggio, inviato in maniera massiva da sistemi automatizzati, si legge: «N.E.X.I.: È stata richiesta un’autorizzazione di pagamento di 1490€. Se non sei stato tu chiama il numero: 0656557258».
Un testo essenziale, privo di dettagli reali, ma studiato ad arte per fare leva sull’emotività e spingere chi lo riceve ad agire d’impulso prima di poter ragionare sulla veridicità dell’avviso.

La strategia dei truffatori punta sulla paura di perdere una cifra importante. L’utente, spaventato dalla possibilità di un addebito non autorizzato sulla propria carta di credito o sul proprio conto corrente, è indotto a comporre subito il numero di rete fissa riportato nel testo.
Dall’altro lato della cornetta non rispondono i veri operatori del circuito Nexi, bensì falsi addetti del servizio clienti. A quel punto scatta la seconda fase del raggiro: con la scusa di dover «annullare la transazione» o «verificare i dati del titolare», i truffatori chiedono alla vittima di dettare informazioni strettamente personali, come il numero completo della carta, il codice di sicurezza (CVV), le credenziali di accesso all’home banking e i codici monouso (OTP) inviati sul cellulare.
Se forniti, questi dati possono permettere ai malintenzionati di effettuare operazioni reali a spese della vittima.
Le forze dell’ordine e gli istituti di credito ricordano che Nexi, così come le banche e le società finanziarie, non invia SMS per sollecitare chiamate a numeri sconosciuti o per richiedere dati riservati.
Di fronte a messaggi di questo tipo, le regole fondamentali sono poche e chiare:
- non chiamare il numero indicato nel testo dell’SMS;
- non fornire mai codici segreti, password o dati della carta al telefono o via chat;
- ignorare ed eliminare il messaggio sospetto;
- verificare la propria posizione esclusivamente tramite l’applicazione ufficiale del proprio istituto bancario oppure contattando il servizio clienti al numero riportato sul retro della propria carta.





