Gli acquisti del mercato estivo del Pisa sono stati presentati nel media day organizzato dalla società: tutte le parole dei nuovi arrivati.
Conclusa l’analisi del direttore sportivo Gabbanini, in sala stampa il focus si è spostato sui nuovi acquisti arrivati a Pisa. I calciatori approdati durante la sessione estiva si sono alternati al microfono per rispondere alle domande dei giornalisti presenti e presentarsi formalmente alla piazza. Durante il giro di domande, i neoacquisti hanno condiviso le prime impressioni sull’impatto con l’ambiente, la città e il gruppo squadra da poco conosciuto. Di seguito le parole di Confente, Correia, Ferrah, Leone, Marras, Petagna, Pittarello, Rao, Zanon.
Le dichiarazioni dei nuovi acquisti del mercato del Pisa
CONFENTE
«Sono stati giorni pieni di emozioni, sia belle che brutte. L’impatto con il mondo Pisa è stato importante. Mi sono giocato subito il jolly alla prima giornata. La società mi cercava da tanto, è stata una trattativa lunga data da diversi aspetti che si dovevano incastrare».
«Le mie abilità con i piedi sono progredite del corso degli anni, ma con mister Abate la scorsa stagione qualcosa è cambiato. Bianco vuole la difesa molto alta e io devo stare vicino a loro, altrimenti prenderemmo grandi imbarcate. Sentivo Leone ogni 2/3 giorni, volevo venire qui a tutti i costi».
«Io e Correia siamo venuti qui con un “pacchetto unico”, anche con Omar condividevamo questa volontà di venire a Pisa. Sarò un bel mix di emozioni tornare a Castellammare. Devo ringraziare di cuore la Juve Stabia per la possibilità di giocare in Serie B. Non so come verrò accolto, ma ho lasciato tanti amici e li saluterò tutti».
ZANON
«Ci sono state altre squadre di categoria superiore che mi cercavano. Ma il Pisa è stata la prima società che mi ha contattata dopo la fine della scorsa stagione e quella che mi ha voluto più fortemente. Il pressing del direttore ha significato per la mia volontà di scegliere questo progetto. Anche il mister mi ha telefono più volte. ».
«Sono venuto qua con l’idea di fare il terzino, mi è stato detto che avremmo giocato con il 4-3-3. Il mio ruolo naturale è il quarto/quinto di centrocampo, ma in passato ho fatto anche il terzino e le movenze le ho tenute nel mio repertorio. A Carrara mi hanno sempre trattato bene, devo ringraziare loro se sono qui. Il Pisa è una top squadra, non ho avuto troppi pensieri per la scelta».
CORREIA
«Trovare la vittoria domenica scorsa era troppo importante. Eravamo davanti ai nostri tifosi e dovevano prenderci i 3 punti. Posso fare sia la mezzala che il play. Dipende dalla partita e dal tipo di momento che affrontiamo. Il mister mi voleva già al Monza lo scorso anno».
«Se ai tifosi piaccio sono contento, farà di tutto per non deluderli. Voglio essere più decisivo in zona go. Con mister Bianco posso progredire in diversi aspetti».
LEONE
«È stata una grande emozione segnare sotto la Curva. Con Omar abbiamo un bel rapporto sia dentro che fuori dal campo. Sono un giocatore che riesce a fare molto bene entrambe le fasi. Ci saranno partite in cui dovrò abbassarmi di più, ma altre in cui avrò più libertà di movimento».
«Devo crescere ancora molto. Sarà bello tornare a Castellammare. La mia esultanza? È stata una cosa nata da alcuni amici di Torino. Poi il primo giorno con Angori e Piccinini ci abbiamo riso e detto di farla appena ce ne sarebbe stata l’opportunità».
FERRAH
«Sono molto contento di essere qui. Conoscevo già in parte il campionato di Serie B perché alcuni miei colleghi me ne hanno parlato. Guardiamo giù avanti dopo l’esordio, voglio costruire qui il mio valore».
«Sono un giocatore molto offensivo, mi piace dribblare. La cosa più importante per me è creare spazio per i miei compagni. Il progetto del Pisa mi ha convinto da subito: l’obiettivo di questo anno è tornare in Serie A».
MARRAS
«L’infortunio non è grave, è una lesione muscolare non gravissima ma dovrò stare fermo fino alla sosta. C’è stato un investimento su di me, ma la cosa non mi pesa. Lo staff e i compagni mi hanno accolto benissimo. La forza di questo gruppo deve essere l’unione».
«All’interno degli spogliatoi Piccinini è fondamentale, sin dal primo giorno mi ha accolto come se fossi qui da anni. Spero di poter fare dei gol importanti con la maglia del Pisa».
RAO
«Sono in prestito ma mi sento un giocatore del Pisa al 100%. Magari le cose cambieranno a fine anno e potrò rimanere. Devo migliorare nel tempismo: devo cercare la porta nel momento giusto».
«Parlando anche con Esteves mi sono convinto a venire qui. La dirigenza e il mister mi hanno fatto scelte questa piazza. È la scelta giusta. La concorrenza con gli altri esterni in rosa sarà sana».
PETAGNA
«È stato un impatto deciso quello con il Pisa. Non ero mai stato in questo stadio ma è stata una bellissima emozione. Con il mister ho un bel rapporto, sono qui anche grazie a lui che ha influenzato la trattativa. Darà il massimo per la società».
«L’anno scorso mi piaceva molto Pittarello come giocava. In una squadra forte come il Pisa ci vogliono grandi giocatori. C’è anche Moreo che ci darà concorrenza e va bene così. Il campionato sarà lungo, serviranno tutti».
«A Monza stavo bene, però avevo voglia di fare questa esperienza. Ho parlato con Corrado del progetto e mi è piaciuta fin da subito. La Serie B è difficile ma abbiamo obiettivi importanti. All’inizio devi riabituarti a vincere. I 3 punti contro il Catanzaro ci devono dare la voglia di continuare e proseguire bene».
PITTARELLO
«Sicuramente è stato un calciomercato lunghissimo, da una parte c’era una società che non voleva perdermi e dall’altra c’era una società che mi voleva a tutti i costi. Di comunque accordo con il Catanzaro mi sono messo fuori squadra per capire le mie intenzione. Per fortuna sono sempre riuscito a lavorare bene. A livello di condizione fisica sono pronto».
«A livello di blasone il Pisa è fra le migliori della categoria. L’obiettivo lo sappiamo tutti, cercheremo di lavorare per arrivarci. Voglio sempre alzare l’asticella, la direzione è buona. Questa società è il club giusta al momento giusto».
A cura di Matteo Casini









