Un nuovo episodio segnalato alla stazione di Pontedera riaccende il dibattito sulla sicurezza e sul degrado dell’area. Futuro Nazionale Pontedera chiede un presidio dell’Esercito a supporto delle forze dell’ordine e annuncia iniziative concrete.
PONTEDERA – Futuro Nazionale Pontedera interviene con un comunicato sulla sicurezza nell’area della stazione, dopo un nuovo episodio di molestie segnalato nei giorni scorsi. Di seguito riportiamo integralmente il comunicato diffuso dal comitato, che chiede un presidio più capillare della zona e interventi concreti per aumentare la sicurezza.
“L’ennesimo episodio di molestie alla stazione di Pontedera dimostra che la stazione e le zone circostanti non possono più essere lasciate in queste condizioni. Una madre, insieme al proprio figlio, sarebbe stata molestata da un uomo, indicato guarda caso come straniero proveniente dall’Est Europa. Non è accettabile che una donna e un bambino debbano sentirsi insicuri mentre attraversano una zona della nostra città. Futuro Nazionale Pontedera chiede con forza un presidio immediato e concreto della zona, anche attraverso l’impiego di una pattuglia dell’Esercito a supporto delle forze dell’ordine. La situazione ora va presa di petto. Basta minimizzare, basta tollerare il degrado, basta aspettare che accada qualcosa di più grave. Il Comitato di Futuro Nazionale Pontedera non resterà a guardare e si attiverà direttamente per la stazione e i suoi dintorni, promuovendo iniziative concrete. La sicurezza non è un lusso. È un diritto. E Pontedera deve tornare a essere sicura”.





