Gatto anziano abbandonato in una scatola: trovato in un parcheggio, ha artrosi e un otoematoma. L’appello dell’Associazione Aristogatti.
Un gatto anziano, castrato e con problemi di salute, è stato trovato chiuso dentro una scatola e abbandonato in un parcheggio nella zona La Torre, a Montelupo.
A raccontare l’accaduto sono i volontari dell’Associazione Aristogatti – Gattile Empoli, che dopo essere stati contattati dalla persona che ha trovato l’animale si sono subito attivati. Seguendo le indicazioni dell’associazione, il gatto è stato portato alla Clinica Veterinaria Leonardo da Vinci per essere visitato.
Il micio è un maschio anziano. Dalle prime informazioni, presenta artrosi e un otoematoma all’orecchio sinistro. Ma ciò che ha colpito maggiormente i volontari è stato il suo comportamento.
«È talmente buono che è rimasto fermo dentro quella scatola. Non ha cercato di scappare. È rimasto lì», raccontano dall’associazione.
Da qui l’amarezza e la rabbia dei volontari: «Come si può arrivare a tanto?».
L’Associazione Aristogatti ricorda che quando si decide di accogliere un animale in famiglia bisogna mettere in conto anche il momento in cui potrebbe diventare anziano, ammalarsi o avere bisogno di cure.
«Non prendete animali se non siete disposti a occuparvene anche quando le cose diventano difficili», è l’appello.
Allo stesso tempo, i volontari si rivolgono anche a chi si trova in difficoltà nella gestione del proprio animale. Una soluzione, spiegano, può essere sempre cercata, anche se non è immediata o non coincide con quella inizialmente immaginata.
L’abbandono, invece, non può essere una soluzione. L’associazione sottolinea inoltre le difficoltà quotidiane con cui devono fare i conti i volontari, tra animali da accudire, poco tempo a disposizione, spazi limitati e spese veterinarie da sostenere.
«Chiedere aiuto va bene. Pretendere una soluzione immediata no. Abbandonare, mai», ribadiscono.
Tra le situazioni che i volontari raccontano di affrontare quotidianamente ci sono richieste improvvise, spesso accompagnate dall’esigenza di trovare una sistemazione per l’animale nel giro di poche ore: trasferimenti, lavori in casa, problemi familiari, allergie o separazioni.
«Non potete pensare di rivolgervi a un’associazione che vive solo grazie al volontariato e avere necessariamente una soluzione pronta per domani», spiegano gli Aristogatti.
Il gatto trovato a Montelupo, intanto, è al sicuro e l’associazione si occuperà di lui.
I volontari stanno inoltre cercando di capire se nella zona siano presenti telecamere che possano aiutare a ricostruire quanto accaduto.
Chiunque riconosca il gatto o abbia informazioni sulla sua storia può contattare l’Associazione Aristogatti al 338 3244769.
«Lui di certo quella scatola non se la meritava. Adesso è al sicuro e ci occuperemo di lui, come sempre».





