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Ottica Simonelli Ponsacco, tutto iniziò con i nonni: poi Giovanni e oggi Alessandro e Gabriele. Oltre 80 anni di storia

08:00

Ottica Simonelli, dal piccolo negozio del 1944 a una realtà di 300 metri quadrati: quattro generazioni di storia a Ponsacco.

Ci sono attività che raccontano una città meglio di qualsiasi fotografia. Attività che attraversano decenni, guerre, trasformazioni economiche e generazioni, riuscendo a cambiare senza perdere la propria identità.

A Ponsacco, una di queste storie porta il nome Simonelli. È una storia iniziata nel 1944, quando Giulio e Marcella Simonelli, nonni di Alessandro e Gabriele e genitori di Giovanni, decisero di aprire una piccolissima oreficeria-orologeria in piazza della Repubblica.

Oggi, oltre ottant’anni dopo, quella bottega è diventata una realtà professionale di 300 metri quadrati, con studi optometrici e contattologici, laboratorio interno e un’équipe composta da otto persone.

In mezzo ci sono quattro generazioni, intuizioni, sacrifici, innovazione e soprattutto una famiglia che ha fatto del proprio mestiere una vera vocazione.

Era il 1944 e la guerra era ancora una presenza concreta nella vita quotidiana. Giulio Simonelli, originario di Lari, aveva lavorato alla Piaggio e proprio lì aveva imparato il mestiere dell’orologiaio.

Durante il suo periodo in azienda aveva realizzato un brevetto legato agli avviamenti dei motori degli aerei, ottenendo un premio di buona uscita che gli permise di mettersi in proprio.

Così nacque l’attività Simonelli.

Il primo negozio era minuscolo: poco più di tre metri per uno, in piazza della Repubblica a Ponsacco. In quel piccolo spazio Giulio riparava gli orologi e vendeva quel poco oro che era possibile trattare in un periodo così difficile.

Accanto a lui c’era Marcella, originaria di Ponsacco. Una coppia che aveva deciso di costruire il proprio futuro partendo da una piccola bottega.

Nel 1951 l’attività si spostò quasi in cima al corso, sempre a Ponsacco. Qualche anno più tardi arrivò in corso Matteotti al numero 41, dove sarebbe rimasta fino al 2014.

Era ancora un’oreficeria-orologeria, ma qualcosa stava per cambiare.

Nel 1949 nasce Giovanni Simonelli, figlio di Giulio e Marcella. Fin da bambino respira l’aria del negozio e cresce tra vetrine, orologi, clienti e il lavoro quotidiano dei genitori.

Poi arriva una svolta.

Nel 1967 cambia la normativa relativa alla vendita degli occhiali e Giovanni decide di specializzarsi. Nel 1969 consegue a Firenze la prima abilitazione da ottico e contattologo, dando ufficialmente inizio alla storia dell’ottica Simonelli.

Una scelta che avrebbe portato l’attività ben oltre i confini della tradizionale oreficeria.

Giovanni, infatti, non si limita a seguire il cambiamento: contribuisce a costruirlo. Diventa uno dei pionieri dell’optometria in Italia, entrando a far parte del primo gruppo che lavora allo sviluppo di questa disciplina insieme a figure come il professor Sergio Villani e Vasco Ronchi.

Da quell’esperienza nasceranno poi percorsi formativi e una realtà associativa destinata a diventare un punto di riferimento: l’AIOC, Accademia Italiana Optometristi e Contattologi.

Giovanni ne sarà socio fondatore e, fino alla sua morte nel 2021, anche socio onorario.

Negli anni Ottanta Giovanni Simonelli guarda ancora più avanti.

Nel 1980 conosce il dottor oculista Riccardo Giambastiani. Tra i due nasce una collaborazione basata su un’idea che, all’epoca, aveva qualcosa di pionieristico: mettere in relazione il lavoro dell’oculista con quello dell’ottico-optometrista.

Nel 1982, insieme alla moglie del dottor Giambastiani, viene aperto un secondo punto vendita a Lucca, in via Matteo Civitali.

Il modello è quello che Alessandro definisce “all’americana”: da una parte lo studio medico, con un ingresso indipendente, dall’altra il negozio di ottica, separati ma collegati da una precisa idea di collaborazione professionale.

Un modello che Simonelli porta avanti anche a Ponsacco, dove vengono creati studi medici separati dall’attività commerciale, proprio nel rispetto delle differenti funzioni.

Nel 1980 nasce Alessandro.

E quella che potrebbe sembrare una scelta già scritta nel destino diventa, invece, una decisione consapevole.

Nel 1998, terminati gli studi superiori, Alessandro decide di seguire le orme del padre. Comincia il percorso per ottenere il diploma in ottica e contattologia a Firenze, quindi prosegue con il corso di laurea in optometria.

Nel 2003 arriva la laurea, legata anche all’esperienza Erasmus in Lettonia, e Alessandro inizia a esercitare come ottico, contattologo e optometrista.

Qualche anno dopo arriva anche il fratello Gabriele, nato nel 1990. Nel 2014 consegue a Vinci l’abilitazione da ottico contattologo e la laurea in optometria, entrando ufficialmente nell’attività di famiglia.

La storia continua così con una nuova generazione.

Nel frattempo, la famiglia Simonelli continua a trasformarsi.

Il punto vendita di Lucca viene chiuso nel 2003 per motivi legati alla salute del socio. Con le risorse derivanti dalla cessione, nel 2006 l’attività si trasferisce al Palazzo Rosa di Ponsacco, dove rimarrà per 18 anni.

Nel 2014 arriva una nuova apertura: il punto vendita di Terricciola, affidato a Gabriele.

Ma la vera svolta arriva dopo la morte di Giovanni, nel febbraio 2021.

Dopo il periodo del Covid, Alessandro e Gabriele si rendono conto di essere cresciuti, ma anche di essere distribuiti su più sedi, con personale diviso e difficoltà organizzative.

Nasce allora un’idea: riunire tutto in un’unica struttura.

Non era semplice trovare il luogo giusto. Poi, quasi per caso, arriva una telefonata.

Un numero di telefono affisso su una struttura, senza indicazioni precise sulla disponibilità dei locali. Alessandro chiama. Dietro quegli spazi c’era una famiglia che abitava proprio lì, mentre i fondi erano stati per anni occupati dalla storica attività Ricciardi, legata al mondo dei motori e del restauro delle automobili.

La trattativa va a buon fine.

E quello spazio diventa il luogo dove realizzare finalmente il progetto che Giovanni aveva immaginato per anni.

La nuova casa di Simonelli

Oggi l’attività si sviluppa su circa 300 metri quadrati.

Non soltanto un negozio, ma un luogo nel quale convivono vendita, professionalità, tecnologia e assistenza.

Ci sono gli studi optometrici e contattologici dove i due Dr. Optometristi Simonelli esercitano la loro professione, il laboratorio interno e una grande area dedicata all’esposizione.

Ed è proprio il laboratorio uno dei punti di forza dell’attività.

Le lenti vengono acquistate come materia prima e poi lavorate direttamente all’interno: taglio, sgrossatura, rifinitura e montaggio vengono effettuati dal personale Simonelli.

Questo permette di avere un controllo diretto sulla realizzazione dell’occhiale e, soprattutto, di offrire un servizio rapido.

In alcuni casi, anche un occhiale realizzato in appena dieci minuti.

Un servizio particolarmente prezioso per chi si trova in difficoltà, magari durante un viaggio o una vacanza, dopo aver rotto o perso gli occhiali.

Dalla misurazione della vista alla scelta della montatura, dalla tecnologia delle lenti al montaggio finale: tutto viene seguito internamente.

La professionalità maturata in oltre ottant’anni di storia si traduce oggi in una forte specializzazione.

Simonelli segue la realizzazione di occhiali da vista per differenti esigenze visive ed è particolarmente specializzata negli occhiali progressivi e multifocali.

Ma un settore importante è quello della contattologia.

L’attività è un centro specializzato anche nella gestione di casi complessi e collabora con diversi medici oculisti per affrontare esigenze particolari, comprese quelle successive a interventi chirurgici o legate a specifiche patologie oculari.

E l’evoluzione continua.

Da tempo Simonelli è un punto convenzionato USL per ipovisione per la fornitura di ausili visivi e oggi ha intrapreso anche il percorso dedicato alla vista fragile FONDA, un settore rivolto, tra gli altri, alle persone con maculopatia che non riescono più a ottenere una visione funzionale sufficiente attraverso i normali occhiali.

Attraverso specifiche soluzioni ottiche è possibile aiutare queste persone a recuperare alcune attività quotidiane, dalla lettura alla visione della televisione.

Al piano superiore, gli Studi Medici Galileo

La struttura non si ferma all’ottica.

Al piano superiore sono nati gli Studi Medici Galileo, un progetto di coworking sanitario che ospita diverse professionalità.

C’è ovviamente l’oculista, ci sono tre pediatri pubblici, lo studio fisioterapico che al suo interno ha anche un osteopata, un ortopedico e una palestra dedicata al pilates e yoga, la medicina estetica del viso, il podologo, la dietista e la psicologa.

Un ulteriore passo verso quella stessa idea di integrazione professionale che aveva guidato Giovanni decenni prima.

Ma dietro le vetrine, le tecnologie e i laboratori c’è un elemento che Alessandro considera ancora più importante: il personale.

Oggi l’attività è composta da otto persone: Alessandro e sette dipendenti. E non si tratta di collaboratori arrivati ieri.

Molti lavorano con la famiglia Simonelli da oltre 40 anni. Alcuni sono presenti da 30, altri da 20 e da 15 anni, oltre che la nuova arrivata da appena 2 anni ma già capace di fare molte cose.

Sono loro, racconta Alessandro, il vero motore dell’azienda. Una scelta precisa, quella di valorizzare il personale e costruire rapporti duraturi.

Perché l’idea è quella di assumere una persona non semplicemente per occupare un posto di lavoro, ma con l’intenzione di accompagnarla affinché quello possa diventare il lavoro della vita.

È forse questo il filo che unisce il piccolo negozio di tre metri per uno del 1944 alla grande struttura di oggi.

Sono cambiate le tecnologie, sono cambiate le esigenze dei clienti, sono cambiate le professioni.

Sono arrivati gli studi universitari, le lenti a contatto, l’optometria, i laboratori digitali e le nuove frontiere della vista.

Ma è rimasta la stessa idea: fare bene il proprio mestiere, costruire fiducia e guardare avanti senza dimenticare da dove si è partiti.

Dal piccolo laboratorio di Giulio e Marcella, in piena guerra, alla realtà di oggi, passando per Giovanni e arrivando ad Alessandro e Gabriele.

Più di ottant’anni dopo, la storia Simonelli continua.

E, a Ponsacco, quella piccola insegna del 1944 è diventata una vera storia di famiglia.

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