VICOPISANO. Incendio Delca Energy, dichiarata la fine dell’emergenza: revocate le ultime restrizioni. Tutti i dettagli.
Si è ufficialmente chiusa l’emergenza legata all’incendio che l’8 giugno scorso aveva coinvolto lo stabilimento della Delca Energy, nella zona industriale di Lugnano-Noce, nel comune di Vicopisano.
L’annuncio è arrivato mercoledì 23 luglio, nel corso della riunione del tavolo regionale istituito appositamente dopo il rogo, a seguito della conclusione dei campionamenti condotti dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest.
Il percorso che ha portato alla revoca delle restrizioni si è sviluppato in più fasi. Le prime analisi erano state effettuate da Arpat Toscana su vegetazione e qualità dell’aria nelle settimane immediatamente successive all’incendio, senza far emergere criticità. I relativi esiti sono consultabili sul sito dell’Agenzia, all’indirizzo www.arpat.toscana.it/incendio-delca-a-vicopisano/.
A questi controlli sono seguiti i campionamenti dell’Azienda USL, effettuati il 29 e 30 giugno e il 1° luglio nei territori di Vicopisano, Cascina, Calcinaia, Bientina, Pontedera e Vecchiano. Ad essere analizzati alimenti di origine sia animale che vegetale: latte ovino, uova e ortaggi come zucchine, melanzane e insalata. I campioni sono stati esaminati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana, che ha ricercato tracce di idrocarburi policiclici aromatici, diossine, furani e policlorobifenili (PCB).
L’esito degli esami ha dato esito rassicurante: tutti i valori riscontrati sono risultati al di sotto dei limiti di riferimento previsti. Nella relazione conclusiva, l’Azienda USL ha chiarito che i risultati ottenuti permettono di escludere ricadute dell’incendio sugli alimenti analizzati, sottolineando come le matrici selezionate per il campionamento rappresentino bioindicatori affidabili di un eventuale inquinamento ambientale da diossine e PCB.
Sulla base di questi riscontri, il Sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci ha firmato l’Ordinanza n. 159, con cui vengono revocate le ultime restrizioni ancora in vigore, relative al consumo di ortaggi e all’utilizzo dei foraggi per l’alimentazione degli animali.
Si chiude così, oltre un mese e mezzo dopo l’evento, la vicenda legata al rogo che aveva interessato l’area industriale di Lugnano-Noce, con la piena riapertura alle normali attività per residenti e aziende agricole della zona.
La relazione conclusiva dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, relativa ai campionamenti su alimenti di origine animale e vegetale nelle aree interessate dall’incendio, è consultabile sul sito del Comune di Vicopisano.





