Vicopisano del Cambiamento presenta una mozione di sfiducia al sindaco e un ordine del giorno contro la riapertura della Delca.
Il gruppo consiliare “Vicopisano del Cambiamento” ha depositato una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Matteo Ferrucci e presentato un ordine del giorno contrario alla possibile riapertura della Delca Energy nel sito di Vicopisano.
Le due iniziative, annunciate dal gruppo di opposizione, saranno sottoposte alla discussione del Consiglio comunale e si inseriscono nel dibattito in corso sul futuro dell’area industriale di Lugnano-Noce e sulle ripercussioni legate alla vicenda Delca.
Secondo quanto riportato nel comunicato diffuso dai consiglieri Roberto Orsolini, Marrica Villa Giobbi, Gian Matteo Giorgi e Mario Palmieri, la mozione di sfiducia nasce da una valutazione politica e istituzionale legata ai rapporti professionali del primo cittadino con Delca Energy, mentre l’ordine del giorno punta a impegnare l’Amministrazione a esprimere contrarietà alla riapertura dell’impianto sul territorio comunale.
Le iniziative arrivano alla vigilia della manifestazione promossa dalla RSU Pentair e dalla UILM Pisa davanti allo stabilimento Delca, in programma il 16 luglio, dedicata alle preoccupazioni per il futuro dell’area e alla richiesta di interventi da parte delle istituzioni.
Si riporta integralmente il comunicato stampa
Il gruppo consiliare Vicopisano del Cambiamento ha depositato oggi una mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco Matteo Ferrucci, ritenendo che le vicende emerse in relazione ai rapporti professionali con Delca Energy abbiano compromesso il necessario rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini e la credibilità che deve caratterizzare chi ricopre la massima carica del Comune.
La mozione rappresenta una valutazione esclusivamente politica e istituzionale. Non riguarda aspetti di natura giudiziaria, ma la necessità che il Sindaco possa esercitare le proprie funzioni con la piena autorevolezza, imparzialità e credibilità che il ruolo richiede, soprattutto in una fase così delicata per il territorio.
Contestualmente, il nostro gruppo ha presentato nei giorni scorsi anche un ordine del giorno, che sarà discusso nella stessa seduta del Consiglio comunale, con il quale chiediamo che l’Amministrazione assuma una posizione chiara affinché non venga autorizzata la riapertura della Delca nel sito di Vicopisano.
Le due iniziative si inseriscono in un contesto di crescente preoccupazione per il futuro dell’area industriale di Lugnano-Noce e fanno eco alla manifestazione promossa per domani, 16 luglio, dalla RSU Pentair e dalla UILM Pisa davanti allo stabilimento Delca. Il presidio intende sollecitare un intervento delle istituzioni a tutela del territorio, una richiesta che riteniamo pienamente condivisibile e che trova riscontro nelle iniziative che abbiamo portato in Consiglio comunale.
La mozione di sfiducia e l’ordine del giorno rappresentano due atti distinti ma strettamente collegati. Da un lato chiediamo che il Consiglio comunale valuti se sussistano ancora le condizioni politiche e istituzionali per la permanenza in carica del Sindaco; dall’altro chiediamo un impegno chiaro e formale dell’Amministrazione a tutela della salute dei cittadini, dell’ambiente e del futuro del territorio, esprimendo la contrarietà alla riapertura della Delca nel sito di Vicopisano.
In un momento così delicato, riteniamo indispensabile che le istituzioni sappiano dare risposte credibili e trasparenti, mettendo al primo posto l’interesse pubblico e la tutela della comunità.





