A un anno dall’ordinazione presbiterale, Don Alfonso Marchitto prosegue il suo ministero nella Diocesi di San Miniato.
A un anno dalla sua ordinazione presbiterale, la figura di Don Alfonso Marchitto continua a segnare il cammino pastorale della Diocesi di San Miniato come segno di freschezza vocazionale e servizio alle comunità locali, in particolare nella parrocchia di Castelfranco di Sotto.
Era il 28 giugno 2025 quando il giovane sacerdote veniva ordinato presbitero nella suggestiva cornice della Cattedrale di San Miniato.
La celebrazione dell’ordinazione presbiterale di Don Alfonso Marchitto ha rappresentato per la Chiesa locale un momento di forte intensità spirituale. Nella sua omelia, Giovanni Paccosi ha consegnato al nuovo sacerdote una visione del ministero centrata sulla gioia del Vangelo e sul servizio.
«Il Signore ci fa un dono immenso. Un prete per la nostra Chiesa, per i giovani e per le famiglie», aveva affermato il vescovo, sottolineando come il sacerdozio sia chiamato a essere “olio di letizia” per il popolo di Dio. Un’immagine che ha accompagnato fin dall’inizio il ministero di Don Alfonso.
Nel corso del suo primo anno di sacerdozio, Don Alfonso Marchitto ha svolto il suo servizio tra celebrazioni liturgiche, accompagnamento spirituale e presenza costante nelle realtà parrocchiali della diocesi. La sua azione pastorale si è distinta per l’attenzione ai giovani, alla catechesi e alla vicinanza alle famiglie.
Il tema della “gioia cristiana”, centrale nelle parole del vescovo Paccosi, è diventato una chiave di lettura del suo ministero: una gioia non superficiale, ma radicata nell’incontro con Cristo e nella vita sacramentale.
Accanto alla comunità ecclesiale, anche le istituzioni civili hanno voluto esprimere la loro vicinanza al sacerdote nel primo anniversario del suo ministero.
Il sindaco di Castelfranco di Sotto, Fabio Mini, ha dichiarato:
«Un anno di sacerdozio…. I miei migliori auguri al nostro Don Alfonso, che possa Dio sostenerlo per tutta la sua missione, attraverso fede, verità e giustizia.»
Parole che sottolineano il legame tra il territorio e la figura del giovane presbitero, riconosciuto come presenza significativa non solo sul piano religioso ma anche sociale.
Un altro asse fondamentale del primo anno di sacerdozio di Don Alfonso è stato quello della comunione ecclesiale. L’invito alla costruzione dell’unità tra sacerdoti e comunità, emerso con forza nell’omelia ordinazionale, ha trovato concreta applicazione nel suo impegno quotidiano.
In questo spirito, il sacerdote ha partecipato attivamente alla vita del presbiterio diocesano, contribuendo a iniziative condivise e alla crescita di una pastorale sempre più sinodale.
A un anno dall’ordinazione, il cammino di Don Alfonso Marchitto si inserisce pienamente nella vita della Diocesi di San Miniato come segno di continuità e rinnovamento. Il suo ministero continua a svilupparsi come presenza discreta ma significativa, orientata alla cura delle persone e alla costruzione di comunità sempre più unite nella fede.





