Sciopero nazionale il 12 giugno a Pisa per i lavoratori della cultura. Sindacati in piazza per assunzioni, stabilizzazioni e contratti adeguati.
“Contratti rispettosi delle nostre mansioni: basta con contratti da cooperativa, commercio o agenzia turistica. Lavoriamo nella cultura, fiore all’occhiello della città e del Paese: sia fatta la contrattazione adeguata”.
Con questa piattaforma di rivendicazioni, il 12 giugno Fp Cgil, Nidil Cgil, Cub e Cobas hanno proclamato uno sciopero nazionale e un presidio sotto il Comune di Pisa, per l’intera giornata, per il personale dipendente del Ministero della Cultura e per il personale somministrato ed esternalizzato nel circuito museale, al quale, per il territorio di Pisa, ha aderito anche la Filcams Cgil.
Dalla Fp Cgil fanno sapere che “a fronte di una sempre più esigua presenza di personale dipendente diretto, gli enti pubblici che hanno in gestione il patrimonio culturale della città di Pisa fanno ampio ricorso a società in-house, appalti e concessioni pluriennali, all’interno delle quali ai lavoratori sono applicati i più svariati contratti collettivi nazionali che vanno dalle cooperative sociali al multiservizi, dal turismo/pubblici esercizi alle agenzie di viaggio, dal terziario (il cosiddetto commercio) all’ancora raro Federculture”.
“Le criticità delle condizioni di lavoro esternalizzato in questo settore non si fermano qui. Infatti, il dilagare dei tempi determinati, dei part-time, le variazioni dei servizi a seconda delle oscillazioni stagionali, il lavoro all’aperto o presso strutture e sedi disagevoli sono solo alcune delle altre specificità che caratterizzano l’occupazione esternalizzata in questo settore che, peraltro, paga il pregiudizio, ormai nemmeno troppo celato, che si tratti di quei ‘lavoretti’ da svolgere in attesa di altro”.
I sindacati promotori dello sciopero continuano: “Chiediamo investimenti, un piano di assunzioni straordinario per il Mic, un percorso per la stabilizzazione dei lavoratori precari, un adeguato riconoscimento delle professionalità, la completa applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza, parità di diritti e tutele concrete dal punto di vista sociale ed economico per coloro che hanno carriere discontinue”.
Il 12 giugno sarà sciopero, con presidio a Pisa in piazza XX Settembre a partire dalle 10.





