24.2 C
Pisa
giovedì 4 Giugno 2026
13:52
LIVE! In continuo aggiornamento

Villetta Cerretini da demolire, parla il Comune di Ponsacco: la nota ufficiale

13:52

Villetta della famiglia Cerretini a Val di Cava: il Comune di Ponsacco interviene dopo la sentenza definitiva del Consiglio di Stato.

Villetta della famiglia Cerretini, fine della battaglia legale: sarà demolita

Dopo la decisione definitiva del Consiglio di Stato sulla vicenda dell’immobile in Val di Cava della famiglia Cerretini, che ha confermato l’abusività dell’edificio e l’impossibilità di procedere a una sanatoria, la giunta comunale di Ponsacco ha diffuso una lunga nota nella quale ricostruisce l’iter amministrativo e giudiziario che ha portato all’ordine di demolizione della struttura.

Come noto, dopo quasi dieci anni di contenzioso tra TAR e Consiglio di Stato, i giudici hanno stabilito in via definitiva che l’edificio è stato realizzato in un’area soggetta a vincolo di inedificabilità assoluta entro 50 metri dal bosco. Una decisione che impone al Comune di dare esecuzione all’ordine di demolizione già emesso.

Nel documento, l’amministrazione comunale esprime «profondo amareggiamento» per l’esito della vicenda, ribadisce di essere tenuta ad applicare le sentenze e ripercorre le principali tappe della controversia.

Di seguito pubblichiamo integralmente il comunicato diffuso dalla giunta comunale.

«Non avremmo mai voluto convocare la famiglia Cerretini per comunicare la demolizione della loro abitazione. Come Amministrazione comunale siamo profondamente amareggiati per l’esito del contenzioso giudiziario e avremmo sperato in un risultato diverso.

Anche per noi il bosco era in realtà un parco trascurato che non necessitava di distanze da rispettare. Tuttavia, anche quando non sono condivise, le sentenze del Consiglio di Stato devono essere accettate, notificate ed eseguite. Non esistono alternative, se non si vuole incorrere in omissioni di atti dovuti.

Abbiamo ritenuto che una comunicazione di questa portata dovesse essere fatta di persona, guardandosi negli occhi. Non sarebbe stato corretto limitarsi a una fredda notifica. Per questo abbiamo scelto di incontrare direttamente la famiglia per illustrare ciò che l’ente sarà costretto a fare.

La vicenda della casa Cerretini è una storia dolorosa, fatta di accuse, ricorsi e procedimenti giudiziari, nella quale ognuno ha maturato la propria convinzione. Spesso si è cercato di attribuire a questa vicenda una matrice politica, ma si tratta di una questione che ha soprattutto una natura tecnica. Ed è proprio da questo punto di vista che riteniamo corretto ripercorrerla, con senso di responsabilità e nel rispetto della famiglia Cerretini.

Se ci atteniamo alla cronologia dei fatti, emerge che alcuni errori sono stati commessi soprattutto nella fase iniziale, quando il permesso a costruire fu rilasciato, poi sospeso e successivamente riattivato. Quello è stato probabilmente il momento da cui hanno avuto origine tutte le successive conseguenze. In quella fase, forse, la politica avrebbe potuto assumere scelte diverse, anche considerando che, come dichiarato nel piano di miglioramento aziendale, l’immobile non era destinato a diventare abitazione di residenza della famiglia, ma a essere immesso sul mercato immobiliare.

Da quel momento si è susseguita una lunga serie di sentenze, ricorsi e impugnazioni che hanno allungato i tempi ma non modificato il punto centrale della questione: in quell’area è presente un bosco e non è possibile costruire a una distanza inferiore a 50 metri. Un principio sancito dal Consiglio di Stato. Tutte le interpretazioni che ignorano questo elemento rappresentano valutazioni prive di fondamento tecnico e giuridico.

Anche l’ipotesi di una possibile sanatoria non trova riscontro, dal momento che il Consiglio di Stato, con la sentenza 7579/2020, ha annullato il piano aziendale che costituiva il presupposto stesso della realizzazione dell’immobile.

Come Amministrazione abbiamo incontrato più volte la famiglia Cerretini, cercando ogni possibile soluzione condivisa. Soluzioni che, alla luce di quanto successivamente stabilito dal Consiglio di Stato, evidentemente non esistevano. Ci siamo trovati a gestire una situazione già definita sotto il profilo edilizio e molto avanzata sotto quello giudiziario. La politica non può compiere miracoli e, soprattutto, non può interferire con le decisioni dell’autorità giudiziaria, principio fondamentale di ogni sistema democratico.

Resta l’amarezza per una vicenda umana che coinvolge tutti. Resta però anche una riflessione sul valore della prudenza: di fronte a situazioni caratterizzate da autorizzazioni contestate, sospese e riattivate, forse sarebbe stato più saggio attendere oppure modificare il progetto di pochi metri, invece di proseguire confidando che futuri pronunciamenti avrebbero confermato la legittimità dell’intervento».

Ultime Notizie

Pisa, Simone Tani vince il “Seafuture Award” per la tesi di dottorato

PISA. È il più importante riconoscimento a livello nazionale per la ricerca sulle tecnologie legate alla “Blue Economy”. Simone Tani è il vincitore del premio...

Toscana protagonista con il Gratta e Vinci: vincita da 50mila euro

Livorno, vince 50mila euro con il Gratta e Vinci “100X New” in Piazza Grande. Focus su gioco responsabile. La Toscana torna al centro dell’attenzione per...

Confesercenti Provincia di Pisa cresce e si riorganizza: nasce la Presidenza Provinciale, i nomi

Confesercenti Provincia di Pisa cresce e si riorganizza: nasce la Presidenza Provinciale. Fabrizio Di Sabatino eletto Presidente, Claudio Del Sarto nuovo Responsabile Provinciale. Una Confesercenti...

Romito si ritrova al Campino: sport, comunità e una dedica speciale per la sesta edizione del torneo rionale

Romito Nova domina entrambe le categorie. Il ricavato del torneo devoluto alle famiglie di Matteo Nelli e Simona Capriotti. PONTEDERA. Tre serate di calcio, quattro...

Scomparso a 31 anni, ritrovata la moto: l’appello per rintracciarlo

Scomparso un uomo di 31 anni: ritrovata la sua moto, attivate le ricerche. Lanciato un appello per segnalazioni utili. Sono ore di forte apprensione per...

Trasferimenti Pam Pontedera: presentata interrogazione parlamentare

Il deputato di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti ha presentato un’interrogazione al ministro del Lavoro Marina Calderone. https://vtrend.it/pontedera-sciopero-alla-pam-trasferimenti-a-oltre-100-chilometri-sono-licenziamenti-mascherati/ “La vicenda che coinvolge due storici dipendenti del punto...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Fi-Pi-Li, è caos totale: tamponamento a catena e traffico in tilt verso il mare

Mattinata di caos sulla Fi-Pi-Li: due incidenti ravvicinati tra Montopoli, Pontedera ed Empoli provocano lunghe code e traffico in tilt verso Livorno. Mattinata difficile (domenica...

Paura sul litorale pisano: bimbo smarrito e ritrovato, la mamma ringrazia tutti

«Ci avete ridato la vita»: la mamma di Damiano ringrazia chi ha aiutato il suo bambino. Il commovente messaggio. C'è una mamma che vuole dire...

Ponsacco saluta lo storico “tabacchino” di Renzo Ferretti: dopo 50 anni arriva la pensione

Dopo 50 anni chiude lo storico tabacchino di Renzo Ferretti a Ponsacco. Sui social tanti messaggi di affetto per il commerciante in pensione. Dopo mezzo...

Al Dott. Massimo Anedda conferita l’Onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana [VIDEO]

Una festa della Repubblica quella del 2 giugno 2026 davvero straordiaria per il Dott. Massimo Anedda, Colonnello Pilota della Guardia di Finanza in congedo...

Nazionale Femminile, a Pisa sfida decisiva per Mondiale: per Di Guglielmo è un ritorno a casa

L’Arena Garibaldi si prepara a vivere una serata storica: per la prima volta ospiterà una partita della Nazionale Femminile, attesa venerdì contro la Serbia...

Pisa, duello Pecchia-Baroni per la panchina. Occhio però a una sorpresa

Il Pisa accelera per il nuovo allenatore: Pecchia e Baroni restano in pole, ma dai colloqui con Alexander Knaster può spuntare una sorpresa. Il Pisa...