Felipe Loyola ha parlato in esclusiva a TNT Sports Cile tra Pisa, obiettivi futuri e crescita personale nei primi mesi in Italia.
Dal ritiro della Nazionale arrivano le parole di Loyola, protagonista di una lunga intervista esclusiva concessa a TNT Sports Chile. Il centrocampista del Pisa ha affrontato diversi temi legati alla stagione appena conclusa e alle ambizioni personali. Un momento importante per il giocatore, sempre più al centro del progetto sia in patria che in Italia.
Loyola ha parlato anche del suo ambientamento e delle sensazioni vissute negli ultimi mesi. Dichiarazioni che confermano la crescita del classe 2000 e la sua voglia di continuare a migliorare. Di seguito le parole del centrocampista cileno.
Le parole di Loyola
“Credo di essere una persona che cerca sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno. Sono grato al Pisa che mi ha aperto le porte dell’Europa, ha puntato su di me quando ero all’Independiente e ha fatto un investimento importante. Sapevo bene dove stavo arrivando e quale fosse la situazione difficile che avrei trovato.
Ho cercato di dare il mio contributo e di trasmettere positività. Quando sono arrivato ho avuto un impatto importante, poi durante il percorso c’è stato un cambio di allenatore. La situazione era complicata, sapevamo per cosa stavamo lottando e nel calcio contano i risultati. Purtroppo non sono arrivati. Nel complesso però faccio un bilancio molto positivo.
Ringrazio il club per avermi dato la possibilità di giocare in Europa, affrontare competizioni importanti e sfidare giocatori di altissimo livello. Credo di averlo fatto bene. È stato il mio primo passo nel calcio europeo. Ormai ho attraversato l’oceano, come si dice, e la mia intenzione è restare lì e non tornare.
Ho costruito il mio percorso con sacrificio e lavoro. Non ho mai avuto niente di facile. Il Pisa ha creduto in me e mi ha aperto le porte, gli sono grato. Ci sono stati contatti con altri club che poi non si sono concretizzati, ma sono grato per l’opportunità che ho avuto. Mi hanno permesso di giocare partite di altissimo livello.
Adesso che sono arrivato lì voglio continuare a competere. Credo di aver dimostrato il mio valore e sento di avere il livello per restare. Voglio crescere ancora. Confido nelle mie qualità e nei miei sogni. Mi manca da realizzare il sogno di giocare la Champions League e nei migliori club del mondo. Sono convinto di poterci arrivare”.
Il contratto di Loyola con il Pisa
Sul piano contrattuale, la posizione di Felipe Loyola è ben definita, almeno sulla carta: il centrocampista del Cile è legato al Pisa fino al 30 giugno 2030, segnale evidente della fiducia riposta nei suoi confronti al momento dell’investimento. Arrivato nel mercato invernale, il suo passaggio è diventato definitivo il 7 marzo scorso, quando è scattato il riscatto automatico dall’Independiente al raggiungimento della quinta presenza stagionale.
L’operazione ha comportato un esborso significativo per il club. La cifra totale si aggira intorno agli 11 milioni di euro, un investimento che testimonia le ambizioni iniziali della società. Tuttavia, la retrocessione in Serie B cambia le cose. Anche per il calciatore, la possibilità di confrontarsi con palcoscenici differenti potrebbe rappresentare un fattore da tenere in considerazione. Escluso il ritorno in Sud America, tutto dipenderà comunque dal mercato. Se dovesse arrivare un’offerta interessate dall’Europa gli scenari potrebbero cambiare.
A cura di Matteo Casini





