Ruspe in azione e residenti in rivolta a Pontedera. È partito il cantiere da 1,8 milioni di euro per il nuovo McDonald’s, ma la scelta del luogo ha scatenato una bufera senza precedenti.
PONTEDERA – Come riporta La Nazione, le ruspe sono ufficialmente entrate in funzione nel quartiere Bellaria. Sono iniziati in questi giorni i lavori per la costruzione del secondo McDonald’s di Pontedera, una struttura che sorgerà di fianco al nuovo supermercato MD, nell’area compresa tra i cimiteri comunali e il polo scolastico “Dino Carlesi”. Per la città si tratta del secondo punto vendita della celebre catena americana, dopo quello inaugurato due anni fa lungo la Fi-Pi-Li in direzione mare.
Il cantiere si preannuncia rapido e l’investimento economico è importante: parliamo di un importo complessivo di 1.867.000 euro. Salvo imprevisti, la fine delle operazioni è fissata per il prossimo 18 ottobre. Se la tabella di marcia verrà rispettata, il fast food aprirà i battenti al pubblico nel giro di pochissimi mesi, andando a rafforzare la presenza del marchio sul territorio (già storico l’insediamento nella vicina Fornacette, attivo da oltre 25 anni).
L’avvio dei lavori mette la parola “fine” a un iter urbanistico partito diversi anni fa e rimasto a lungo al centro del dibattito politico e sociale della città. Il progetto ha infatti sollevato fin da subito la forte contrarietà di molti residenti della zona, un caso che è approvato più volte sui tavoli del Consiglio comunale a Palazzo Stefanelli.
I cittadini hanno contestato duramente due aspetti chiave dell’operazione: la posizione, per la forte vicinanza del fast food a un luogo di raccoglimento come il cimitero comunale e, sul fronte opposto, a un’area frequentata da bambini e ragazzi come il polo scolastico e L’impatto ambientale, con molti abitanti della Bellaria che hanno manifestato contro il disboscamento e la rimozione del verde nell’area, denunciando l’ennesima “colata di cemento” in un quartiere già ampiamente edificato.
Nonostante i presidi e i tentativi di bloccare l’iter, le proteste dei residenti non hanno modificato i piani della proprietà e dell’amministrazione. Mentre il supermercato MD ha già aperto i battenti e iniziato la propria attività commerciale, i prossimi mesi serviranno a completare il polo con l’arrivo degli archi dorati del fast food.





