Addio ad Antonietta Bernardoni, storica commerciante di Bientina scomparsa a 97 anni: un punto di riferimento per il paese.
A Bientina se n’è andata una figura che apparteneva al vissuto più profondo del paese. Antonietta Bernardoni, venuta a mancare all’età di 97 anni, non è stata soltanto una commerciante conosciuta e stimata: era un simbolo del paese, tanto che per generazioni quel crocevia nel centro non è mai stato semplicemente “il semaforo”, ma “il semaforo dell’Antonietta”.
A ricordarla con parole cariche di affetto è stata Agnese Dell’Antico, consigliera comunale di Bientina, che ha voluto rendere omaggio a una donna “straordinaria, fuori dal comune”, capace di lasciare un segno profondo nella vita quotidiana di intere generazioni di bientinesi.
Nel suo negozio si poteva trovare davvero di tutto: cartoleria, profumeria, giocattoli, articoli per la caccia e la pesca. In anni in cui il paese non offriva ancora la varietà commerciale di oggi, l’attività dell’Antonietta rappresentava un punto di riferimento essenziale per la comunità. Ma il suo valore andava ben oltre la semplice vendita: era il volto di un commercio di prossimità, fatto di relazioni umane, attenzione ai clienti e presenza costante nella vita del paese.
“Leggeva la Gazzetta dello Sport, era una grande esperta di reti da pesca e di caccia”, ricorda Dell’Antico, delineando il ritratto di una donna dal carattere forte e originale.
Antonietta è stata anche una donna avanti rispetto ai suoi tempi. Imprenditrice determinata, ha saputo conciliare la cura della famiglia con il lavoro, creando opportunità occupazionali per altre donne di Bientina e diventando un esempio di autonomia e intraprendenza femminile.
La sua scomparsa lascia un vuoto che va oltre il ricordo personale. “Se ne va un pezzo della mia infanzia e oltre”, scrive ancora Dell’Antico, interpretando il sentimento diffuso di una comunità che oggi perde una delle sue figure più care e riconoscibili.
La salma è esposta presso la Casa Funeraria Magnani. I funerali avranno luogo martedì 26 maggio alle ore 10:00 nella Chiesa Parrocchiale di Bientina.
Alla famiglia è arrivato l’abbraccio dell’intero paese, mentre ad Antonietta resta il grazie affettuoso di Bientina per tutto ciò che ha rappresentato e costruito nel corso della sua vita.






