25 C
Pisa
giovedì 21 Maggio 2026
11:38
LIVE! In continuo aggiornamento

Violenta rapina in villa, coniugi legati e torturati: la regia criminale tra Pontedera e Pisa

11:38

Rapina violenta: un commando partito dalla provincia di Pisa ha immobilizzato e minacciato una coppia di coniugi.

Un’articolata e complessa indagine ha permesso di assicurare alla giustizia i presunti responsabili della violenta rapina in abitazione consumata la notte tra l’11 e il 12 marzo 2025 ai danni di due coniugi a Malo (VI).

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Vicenza, dott. Matteo Mantovani, su richiesta del Sostituto Procuratore dott. Hans Roderich Blattner che ha coordinato le indagini, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro individui. Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di concorso in rapina pluriaggravata e furto.

L’operazione è scattata alle prime ore di oggi tra Torrebelvicino (VI), Pontedera (PI) e Pisa. Ha visto l’impiego di oltre 100 Carabinieri dei Comandi Provinciali di Vicenza e Pisa, supportati da due squadre delle Aliquote di Primo Intervento (API), dalle Squadre Operative di Supporto (SOS) e da unità cinofile.

L’incubo per la coppia di coniugi ha avuto inizio intorno alle 23:40, quando un commando composto da quattro uomini, vestiti di nero e con il volto travisato da passamontagna, ha fatto irruzione nella villa, cogliendo di sorpresa il proprietario mentre faceva uscire il cane in giardino.

Le vittime sono state brutalmente immobilizzate e legate ai polsi e alle caviglie con fili del telefono e lacci di scarpe. Il marito è stato inoltre torturato con getti d’acqua gelata. Sotto la costante minaccia di un bisturi puntato al volto della donna, i rapinatori hanno costretto i coniugi a consegnare le chiavi delle casseforti, razziando un bottino stimato in non meno di 50.000 euro. Tra i beni sottratti figurano orologi di lusso (marchi Piaget, Baume & Mercier e Longines), gioielli e pietre preziose risalenti agli anni ’60.

Le indagini, condotte in perfetta sinergia dal Nucleo Investigativo di Vicenza e dalla Compagnia di Schio, hanno svelato un piano criminale meticolosamente architettato. Il commando, partito dalla provincia di Pisa, si è mosso a bordo di un’autovettura DR5 noleggiata presso lo scalo aeroportuale toscano. Per il noleggio sono state utilizzate patenti e documenti serbi contraffatti, intestati all’identità fittizia di un inesistente “Elia Simic”, sui quali era stata applicata la foto di un soggetto all’epoca latitante.

Per eludere i controlli, il gruppo ha comunicato esclusivamente tramite schede telefoniche “dedicate”, intestate a prestanome stranieri. Una volta giunti nel Vicentino, i criminali hanno asportato le targhe da un’auto in sosta a Schio per applicarle tramite fascette da elettricista al veicolo a noleggio, muovendosi così verso l’obiettivo.

L’incrocio tra i dati dei sistemi di videosorveglianza stradale, i tracciati GPS satellitari della vettura e l’analisi tempestiva delle celle telefoniche ha permesso agli inquirenti di ricostruire l’esatto percorso dei malviventi. La svolta scientifica è arrivata grazie al RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) di Parma, che attraverso complessi riscontri tecnici è riuscito a esaltare e identificare le impronte digitali lasciate da due dei trasfertisti toscani sulla scena del crime.

L’attività investigativa ha così svelato anche il ruolo chiave di un quarto complice, un uomo residente a Torrebelvicino (VI). L’indagato ha funto da “basista” sul territorio, fornendo supporto logistico e un rifugio sicuro alla banda prima e dopo il colpo, mettendosi anche alla guida dell’auto nell’area scledense.

Considerata la spiccata scaltrezza, la gravità dei fatti, l’uso di armi e il concreto e attualissimo pericolo di reiterazione dei reati – essendo tutti gli indagati gravati da plurimi precedenti e privi di stabile attività lavorativa – il G.I.P. ha ritenuto inidonea qualsiasi misura alternativa, ordinando la custodia in carcere.

Nel corso delle indagini sulla rapina di Malo, i Carabinieri hanno scoperto un inquietante retroscena. Due degli indagati, insieme ad altri due complici toscani, la sera del 18 marzo 2025 si erano introdotti in una villa a Verona, violando i sigilli giudiziari. Si tratta dell’abitazione in cui, appena tre giorni prima, erano stati rinvenuti i cadaveri mummificati di due coniugi, motivo per cui l’intera proprietà era sotto sequestro.

Quella sera, l’allarme lanciato da alcuni cittadini aveva provocato il pronto intervento delle Forze dell’Ordine, costringendo i malfattori a fuggire a piedi e ad abbandonare sul posto sia gli attrezzi da scasso sia l’auto (di proprietà del padre di uno degli indagati, che per precostituirsi un alibi ne aveva denunciato il furto al 112 quella sera stessa).

Anche in quell’occasione, dopo essersi nascosti in zona, i fuggitivi avevano contattato il basista di Torrebelvicino. Quest’ultimo era partito nella notte alla volta di Verona per recuperarli e ospitarli a casa sua, in attesa che un’auto “di staffetta” arrivasse dalla Toscana per riportarli a Pisa.

Sebbene nella villa di Verona siano stati trovati chiari segni di rovistamento rispetto al sopralluogo giudiziario di pochi giorni prima, ad oggi non è stato possibile stabilire se siano stati effettivamente rubati dei preziosi: i due coniugi deceduti vivevano infatti in estremo isolamento sociale e non avevano parenti prossimi in grado di fornire un inventario dei beni.

Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte del Comando procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe. Fonte: www.carabinieri.it 

Ultime Notizie

Lazio-Pisa, le designazioni per la partita di sabato. L’arbitro sarà Ferrieri Caputi

Designazioni Serie A ENILIVE: per Lazio-Pisa del 23 maggio 2026 allo stadio Olimpico l'arbitro prescelto è Ferrieri Caputi. Il Responsabile della CAN Serie A e B...

Violenta rapina in villa, coniugi legati e torturati: la regia criminale tra Pontedera e Pisa

Rapina violenta: un commando partito dalla provincia di Pisa ha immobilizzato e minacciato una coppia di coniugi. Un'articolata e complessa indagine ha permesso di assicurare...

Sanità: proclamato sciopero, la data

L’Azienda USL Toscana nord ovest si scusa anticipatamente con i propri utenti per eventuali disagi nell’erogazione dei servizi. È stato proclamato uno sciopero per l'intera giornata di...

Settimana mondiale della tiroide: spazio informativo con specialisti a Cisanello, la data 

Settimana mondiale della tiroide: lunedì 25 spazio informativo con gli specialisti dell’Endocrinologia dell’Aoup a Cisanello. Il 25 maggio si celebra la giornata principale della Settimana...

“Praticare la memoria per costruire il futuro”, il pellegrinaggio istituzionale nei luoghi dell’orrore nazista

Un viaggio nei luoghi della deportazione e dello sterminio nazifascista per trasformare la memoria in responsabilità civile e collettiva. È quello a cui ha preso...

Giornata della legalità a Ponsacco, il programma

Giornata della legalità a Ponsacco. Sabato 23 maggio una mattinata di riflessione nel ricordo di Falcone, Borsellino e Peppino Impastato. Il Comune di Ponsacco celebra...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Scomparso prematuramente docente dell’Università di Pisa

Lutto al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa per la scomparsa del docente Giovanni Musumeci. Il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di...

Terrore in centro a Cascina: uomo inseguito con coltello e bastone

Momenti di paura, nei giorni scorsi, a Cascina: un uomo avrebbe inseguito un altro armato di coltello e bastone. Paura nei giorni scorsi a Cascina,...

Pontedera, foto osé create con l’AI e diffuse nelle chat: il caso che scuote le famiglie

A Pontedera un’indagine coinvolge alcuni giovanissimi accusati di aver creato con l’intelligenza artificiale foto osé di coetanee e di averle diffuse nelle chat. Un caso...

Blitz dei Carabinieri tra Pisa e provincia: arresti, denunce e multe, ecco il dettaglio

In linea con le determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura, i Carabinieri del Comando...

Ponsacco, follia al comando della Polizia locale: entra urlando e aggredisce tre agenti, vetrata distrutta

Aggressione negli uffici della Polizia locale di Ponsacco: un uomo in stato di agitazione ha colpito tre agenti, distruggendo una vetrata. Momenti di forte tensione...

Colto da un malore, muore a 43 anni: Pontedera sconvolta dalla tragedia

Pontedera in lutto per la morte di Matteo Nelli, 43 anni, stroncato da un improvviso malore. Lascia la moglie e due figli piccoli. Le comunità...